Disposizioni anticipate di trattamento

Dal 31 gennaio 2018 ogni persona maggiorenne, capace di intendere e volere, in previsione di un’eventuale futura incapacità di autodeterminarsi, dopo aver acquisito adeguate informazioni mediche sulle conseguenze delle sue scelte, può attraverso le Disposizioni anticipate di trattamento (D.A.T.) "esprimere le proprie volontà in materia di trattamenti sanitari nonché il consenso o il rifiuto rispetto ad accertamenti diagnostici o scelte terapeutiche e a singoli trattamenti sanitari" (Legge n. 219/2017).

Novità -

Il Ministero della Salute (Decreto del 10 dicembre 2019 n.168, in vigore dal 1^ febbraio 2020), ha istituito la Banca dati nazionale , destinata alla registrazione delle disposizioni anticipate di trattamento. In questo registro nazionale saranno raccolte tutte le DAT conservate dai comuni e dai notai, anche quelle consegnate prima dell'entrata in vigore del decreto.

La Banca dati nazionale ha la funzione di :

  • raccogliere copia delle disposizioni anticipate di trattamento
  • garantirne il tempestivo aggiornamento in caso di rinnovo, modifica o revoca
  • assicurare la piena accessibilità delle DAT al disponente, al suo fiduciario, e al medico che lo ha in cura, in caso di sua incapacità di autodeterminazione.

Nella banca dati viene registrato anche la nomina del fiduciario e dell'accettazione o della rinuncia di questi ovvero della successiva revoca da parte del disponente.


Ultimo aggiornamento: 26 June 2020
Data creazione: 09 February 2018

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