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Si alza il sipario del Teatrino di Cederna: un restauro da oltre 1,2 milioni di euro

La gestione affidata a CTM: il primo spettacolo è in programma domenica 4 ottobre

Data :

2 ottobre 2026

Categorie:
2026-Comunicati
Si alza il sipario del Teatrino di Cederna: un restauro da oltre 1,2 milioni di euro
Municipium

Descrizione

Si apre un nuovo capitolo per il teatrino di Cederna, che torna fruibile dopo decenni di chiusura, al termine di un importante intervento di messa in sicurezza, restauro e valorizzazione, avviato nel 2025. Da oggi lo storico spazio, che offre 90 posti a sedere, assume il nome di “Teatro del Cotone – il teatro che tesse legami”, a sottolineare il rapporto tra la sua storia legata all’ex cotonificio e la nuova funzione di luogo di cultura e incontro.

L’avvio della prima stagione teatrale è fissato per domenica 4 ottobre alle ore 20.00, una data dal particolare valore simbolico: ricorrono infatti gli 800 anni dalla scomparsa di San Francesco, al quale era originariamente dedicato il villaggio industriale che costituiva il cuore del quartiere di Cederna.

Il recupero del teatrino di Cederna. L’intervento di recupero ha comportato un investimento di oltre 1,2 milioni di euro, previsti dal Piano Integrato di Intervento di via Foscolo, nell’ambito del progetto di rigenerazione urbana che sta ridisegnando questa parte del quartiere.

Il nuovo Teatro del Cotone. I lavori di recupero del teatrino, realizzati in accordo con la Soprintendenza, hanno interessato sia gli elementi strutturali sia quelli architettonici e decorativi dell’edificio risalente al 1928. La prima fase dell’intervento di ristrutturazione e recupero conservativo aveva preso avvio nel 2020 dal tetto, fortemente compromesso da anni di incuria, con la sostituzione delle strutture lignee primarie e secondarie in legno di abete. Per la copertura esterna sono stati inoltre recuperati e riutilizzati, per quanto possibile, i coppi originali, preservando così gli elementi caratteristici della struttura.

I lavori, ripresi nel 2025, hanno interessato anche le pavimentazioni dell’area di ingresso e delle parti perimetrali dell’edificio, oltre al palco in legno. Particolare attenzione è stata dedicata agli ambienti interni, attraverso il rifacimento integrale degli intonaci, il ripristino delle cornici lignee che decorano la sala spettacolo e il restauro pittorico del rosone dipinto sul soffitto. L’intervento ha inoltre previsto il restauro e il recupero dell’impianto elettrico dell’originario lampadario a bocce, elemento di pregio e parte integrante dell’identità della sala.

Il progetto ha compreso anche la realizzazione del sistema di riscaldamento e raffrescamento e il completo rifacimento dei servizi igienici. Particolare attenzione è stata dedicata al recupero del caratteristico graffito esterno con trama a rombi, attraverso interventi di pulitura degli intonaci e di ricostruzione delle parti disgregate mediante iniezioni. Il restauro ha inoltre interessato la caratteristica zoccolatura in mattone a vista, restituendo leggibilità e valore agli elementi distintivi dell’architettura originaria. I cantieri sono stati avviati nel febbraio 2025.

La prima del Teatro del Cotone. La gestione dello spazio è affidata per 8 anni, attraverso un partenariato speciale pubblico-privato, a CTM – Compagnie Teatrali Monzesi, realtà che riunisce 14 compagnie teatrali amatoriali della città e che ogni anno coinvolge oltre 200 volontari tra attori, registi, tecnici e operatori culturali. Sarà proprio CTM a inaugurare il nuovo Teatro del Cotone domenica 4 ottobre, a partire dalle ore 20, con una performance che intreccerà musica, teatro e danza. Sul palco si alterneranno Gabriele Calindri, Rossana Carretto, Marco Cazzulani (de I Pis and Love), Alfredo Colina, Valeria Lotto, Marco Maggioni, Gianni Morabito ed Elisa Corbetta. L’ingresso è libero e gratuito.

“Il quartiere di Cederna guarda al futuro mantenendo salde le radici nella propria storia – sottolinea il sindaco Paolo Pilotto –. È significativo che in questo contesto possano trovare spazio nuovi servizi pubblici all’interno di un progetto complessivo di rigenerazione. Il Teatro del Cotone, atteso e richiesto da anni, rappresenta un esempio di recupero e restituzione all’intera città. A questo si affianca Casa Uroburo, una residenza in cui l’inclusione non ha barriere, e presto anche la nuova biblioteca, che sta prendendo forma attraverso un percorso di co-progettazione, ascolto e partecipazione”.

“Con il Teatro del Cotone apriamo un nuovo spazio pubblico della rigenerazione in corso nel quartiere Cederna. L’intervento ha consentito di restituire funzionalità, sicurezza e piena fruibilità agli spazi, coniugando il recupero degli elementi storici e architettonici con l’adeguamento degli impianti e delle dotazioni necessarie a una moderna esperienza dello spettacolo – dichiara il vicesindaco e assessore al Patrimonio Egidio Longoni –. Nei prossimi mesi si aggiungerà anche la nuova biblioteca, ampliando ulteriormente l’offerta di servizi a disposizione dei cittadini”.

“La riapertura del Teatrino di Cederna, da oggi Teatro del Cotone, dopo anni di attesa, restituisce al quartiere uno spazio storico, riconoscibile e a lungo atteso dalla comunità. L’investimento di oltre 1,2 milioni di euro consente di recuperare un luogo che torna finalmente a essere parte attiva della vita del quartiere nato proprio attorno a servizi come questo – aggiunge l’assessore ai Lavori Pubblici, Marco Lamperti - È anche un risultato concreto della trasformazione urbana: le risorse generate dagli interventi sul territorio vengono restituite alla città sotto forma di opere pubbliche, servizi e spazi capaci di migliorare la qualità urbana e creare nuove occasioni di socialità e partecipazione”.

“Lo spirito del Teatro del Cotone è racchiuso nel suo stesso nome: vogliamo che questo spazio diventi un luogo di condivisione, di proposta e di relazione, capace di tessere legami attraverso la cultura – spiega l’assessora alla Cultura, Arianna Bettin –. Con questo nuovo teatro ampliamo la proposta culturale di Monza e la portiamo ancora più vicino ai quartieri. La scelta del partenariato pubblico-privato e l’affidamento della gestione a CTM consentono di valorizzare una realtà che quest’anno celebra vent’anni di attività e che coinvolge oltre quindici compagnie teatrali. Il Teatro del Cotone potrà così diventare un punto di riferimento stabile per chi fa teatro e per chi vuole avvicinarsi alla cultura, offrendo nuove opportunità anche nella periferia della città”.


Un po' di storia. Le origini del teatrino.

La storia del teatrino è strettamente legata a quella del quartiere e del suo sviluppo industriale. Lo spazio nacque infatti nel contesto del cotonificio voluto da Antonio Cederna. Con l'avvio dell'attività industriale sorse intorno alla fabbrica un villaggio operaio, dotato non soltanto di abitazioni per i lavoratori, ma anche di strutture e servizi dedicati alla vita della comunità e al tempo libero. Era un microcosmo dedicato a San Francesco, nel quale trovavano posto un luogo di culto, un asilo e, appunto, il teatrino. Con la chiusura del cotonificio, negli anni Novanta, iniziò una fase di progressivo declino dell’area e delle strutture che ne avevano caratterizzato la storia. Il recupero del Teatro del Cotone rappresenta oggi un nuovo capitolo di questa storia: la restituzione alla comunità di uno spazio che, dopo aver accompagnato la vita del quartiere nel corso del Novecento, torna a essere luogo di cultura, incontro e partecipazione.

Ultimo aggiornamento: 2 ottobre 2026, 16:29

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