Descrizione
Sono 287 gli alloggi di edilizia residenziale pubblica che saranno interessati da un nuovo e articolato programma di riqualificazione energetica promosso dal Comune di Monza.
Entro fine novembre sarà firmato il contratto da 25,23 milioni di euro che interesserà 16 edifici suddivisi in 8 complessi residenziali per un totale di oltre 13.890 metri quadri di appartamenti in cui abitano 642 persone.
Un'operazione che prosegue la valorizzazione del patrimonio abitativo pubblico, la riduzione dei consumi energetici e il miglioramento della qualità della vita dei cittadini. Con la realizzazione di questo nuovo piano, oltre un terzo degli alloggi comunali sarà stato riqualificato nell'arco degli ultimi quattro anni.
Un project financing da 25,23 milioni di euro
È in corso la sottoscrizione del contratto di concessione per la realizzazione del programma di efficientamento energetico, individuato attraverso una procedura a evidenza pubblica in project financing.
L'operazione sarà finanziata attraverso le risorse della Misura REPowerEU del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR), Missione 7, Investimento 17, e il contributo del Conto Termico.
La concessione avrà una durata complessiva di 17 anni: i primi due saranno dedicati alla progettazione e all'esecuzione dei lavori, mentre i successivi 15 riguarderanno la gestione energetica degli immobili. Durante la realizzazione degli interventi, le famiglie potranno continuare a vivere nei propri alloggi, senza la necessità di trasferimenti. A breve saranno calendarizzati gli incontri con gli inquilini per la presentazione del cronoprogramma che sarà suddiviso in tre lotti.
Il nuovo piano: 287 alloggi
Il programma interesserà complessivamente 287 appartamenti distribuiti nei seguenti complessi residenziali:
- Via Vespucci 8 (quattro palazzine)
- Via Marco d'Agrate 42 (due palazzine)
- Via Guardini 5
- Via Meda 59
- Via Silva 9
- Via Mazzucotelli 2
- Via Enrico da Monza 35
- Via Salvadori 40 (cinque palazzine).
Edifici più moderni ed efficienti: gli interventi previsti.
Il progetto prevede un insieme integrato di opere per migliorare le prestazioni energetiche degli edifici, modernizzare gli impianti e incrementare il comfort abitativo. Tra gli interventi principali figurano il rifacimento delle coperture, la coibentazione degli involucri edilizi, la sostituzione dei serramenti e l'installazione di sistemi di schermatura e ombreggiamento. È previsto inoltre il rinnovo degli impianti termici ed elettrici, accompagnato dall'introduzione di tecnologie avanzate per la contabilizzazione e il monitoraggio dei consumi.
Particolare attenzione sarà dedicata all'utilizzo di fonti energetiche rinnovabili e di sistemi ad alta efficienza, attraverso l'installazione di impianti solari termici e fotovoltaici con sistemi di accumulo, pompe di calore e sistemi di ventilazione meccanica controllata. Il programma comprende anche la progressiva elettrificazione degli alloggi, con la posa di piastre a induzione e il conseguente adeguamento degli impianti elettrici domestici.
Risparmio energetico del 35%.
Uno dei risultati più significativi attesi riguarda la riduzione dei consumi energetici: il progetto garantisce una diminuzione di almeno il 35% rispetto ai consumi attuali. Un obiettivo che si tradurrà in minori emissioni, maggiore efficienza degli edifici e una significativa riduzione dei fabbisogni energetici a beneficio dell’ambiente. Ma soprattutto in benefici concreti per le famiglie residenti, che potranno contare su abitazioni più confortevoli durante tutto l'anno e su una minore esposizione ai costi dell'energia. La riqualificazione rappresenta quindi anche uno strumento di contrasto alla povertà energetica e alle disuguaglianze, contribuendo a rendere il patrimonio abitativo pubblico più moderno, accessibile e resiliente.
Oltre il 45% del patrimonio comunale riqualificato in quattro anni
Il nuovo programma si inserisce in un percorso di investimenti che negli ultimi anni ha già prodotto risultati significativi. Sul territorio comunale sono presenti 1.452 alloggi destinati ai Servizi Abitativi Pubblici.
A inizio anno si è conclusa la consegna di 180 appartamenti nuovi o ammodernati, per un investimento complessivo superiore a 15,5 milioni di euro. Di questi, 152 sono gli alloggi di via Bramante da Urbino 37/A, 37/B e 45, dove altrettante famiglie vivono oggi in un complesso riqualificato, caratterizzato da elevate prestazioni ambientali e da una riduzione delle spese di riscaldamento fino al 40%. A questi si aggiungono 28 appartamenti nel nuovo multipiano gestito da ALER, realizzato su terreno comunale con struttura in XLAM e a emissioni zero. Gli interventi, realizzati nel quartiere San Donato, rientrano nel Programma Innovativo Nazionale per la Qualità dell'Abitare (PINQuA), finanziato con risorse PNRR e rivolto sia agli immobili comunali sia a quelli gestiti da ALER.
Si sono conclusi anche i lavori di efficientamento energetico e manutenzione straordinaria dei 57 appartamenti del condominio comunale di via Manara 33 per un investimento complessivo di 2.753.616,99 euro.
I lavori hanno riguardato la posa del cappotto termico, la sostituzione di tutti i serramenti, l’installazione di pannelli solari e batterie di accumulo, e la realizzazione di un nuovo impianto termico centralizzato.
A questi si sommano gli interventi di manutenzione ordinaria eseguiti in 133 appartamenti dal 2022 a oggi.
Via Pisacane: candidati a finanziamento altri 18 alloggi
Prosegue parallelamente il lavoro per recuperare gli appartamenti attualmente non utilizzati e ampliare la disponibilità di abitazioni pubbliche. Il Comune di Monza candiderà per un finanziamento un nuovo intervento del valore di oltre 930 mila euro per il recupero di 18 alloggi ERP attualmente sfitti, all'interno del complesso di via Pisacane, che conta complessivamente 120 appartamenti. Il progetto interessa una superficie superiore a 1.000 metri quadrati e punta a restituire alla disponibilità pubblica abitazioni oggi in attesa di manutenzione, contribuendo a migliorare il mix abitativo e a rispondere alla crescente domanda di casa sul territorio.
L'iniziativa si aggiunge agli interventi già realizzati nel corso dell'ultimo biennio sugli edifici di via Pisacane: 59 mila euro per opere di manutenzione ordinaria e oltre 124 mila euro per la valorizzazione di quattro appartamenti destinati all'housing temporaneo, grazie a finanziamenti del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza.
“Con questo intervento non si riqualificano soltanto numerosi edifici, ma si contribuisce a migliorare concretamente le condizioni di vita di quasi 300 famiglie. Case più efficienti significano bollette più contenute, maggiore comfort in tutte le stagioni e serenità per chi vi risiede. È un investimento che mette al centro le persone, riduce le disuguaglianze e rafforza il valore sociale dell'edilizia residenziale pubblica, concorrendo a migliorare gli obiettivi di sostenibilità ambientale della città – commenta il Sindaco, Paolo Pilotto -. In questi anni abbiamo lavorato per ampliare l'offerta abitativa pubblica e promuovere la riqualificazione energetica. Continuiamo a sostenere lo sforzo di ridurre il numero degli alloggi sfitti, con l'obiettivo di contribuire ad affrontare il crescente fabbisogno di abitazioni accessibili sul territorio. Oggi il 45% degli appartamenti comunali è stato riqualificato o è in procinto di esserlo. Il nostro impegno prosegue nella duplice direzione di interventi che consentono di curare la valorizzazione del patrimonio comunale e contemporaneamente il diritto alla casa e la tutela delle fasce più vulnerabili della popolazione”.
“Mettiamo a terra un altro dei 24 progetti finanziati dal Pnrr a Monza, che ha saputo intercettare in questi anni fondi per oltre 44 milioni di euro – dichiara il Vicesindaco con delega al Patrimonio, Egidio Longoni – L’attenzione da parte del nostro ente è stata massima per trovare risorse in grado di ammodernare il patrimonio comunale in tutti i quartieri di Monza. In particolare, con la Misura REPowerEU ci concentriamo su una riqualificazione approfondita degli alloggi pubblici che da tempo attendevano interventi radicali e di ammodernamento”.
“Nell'ultimo quadriennio il valore degli immobili residenziali ha registrato una crescita stimata del 9%. Un dato che testimonia l'attrattività e il dinamismo di Monza, città di riferimento anche per i Comuni del territorio circostante. Allo stesso tempo, l'incremento dei valori immobiliari e dei costi abitativi rischia di accentuare le difficoltà delle famiglie a reddito medio-basso e rende ancora più urgente un'azione pubblica mirata – prosegue l’Assessora alle Politiche Abitative, Andreina Fumagalli - Per questo l'Amministrazione comunale ha sviluppato un'azione articolata su più fronti, con interventi capaci di rispondere alle diverse esigenze abitative. In questi quattro anni, abbiamo garantito 99 assegnazioni di alloggi pubblici a nuclei familiari in condizioni di maggiore fragilità economica e, attraverso la collaborazione con l'Agenzia dell'Abitare, favorito l'incontro tra proprietari e persone che non riescono a sostenere i canoni del libero mercato”.
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Ultimo aggiornamento: 3 novembre 2026, 13:54