Descrizione
La Giunta Comunale ha approvato il progetto esecutivo per restaurare la statua sfregiata i primi giorni dell’anno sullo storico Ponte dei Leoni, che risale all’epoca asburgica, nella centrale Via Vittorio Emanuele II, a seguito di un atto vandalico.
La messa in sicurezza
La statua, realizzata in marmo di Carrara - nel rispetto delle prescrizioni della Soprintendenza, Archeologia, Belle Arti e Paesaggio – è già stata posta in sicurezza nei mesi scorsi, con una impalcatura a protezione che ne delimita il perimetro.
Il progetto esecutivo approvato dalla Giunta, per un investimento complessivo pari a 75 mila euro, prevede ora – dopo i rilievi e le mappature già eseguite – ulteriori operazioni di rimozione dei depositi superficiali e puliture da realizzare con trattamenti biocidi ad impacco, attraverso specifiche soluzioni.
“Sarà necessario impiegare le tecniche più sofisticate per riportare la statua del leone alla condizione di partenza, considerando che il muso è parzialmente distrutto: restituire la sagoma esatta, garantendo la perfetta aderenza dei materiali a quelli preesistenti, sarà un’operazione molto delicata”, conferma l’Assessore ai Lavori Pubblici Marco Lamperti.
Le fasi del restauro
Il progetto esecutivo prevede il ristabilimento dell’adesione con iniezioni di prodotti leganti per riempire vuoti o tasche associate al distacco di strati paralleli alla superficie della pietra; la riadesione di parti non separabili con iniezioni di resina epossidica; la stuccatura di fessurazioni, fratturazioni, bordi e lacune; la revisione cromatica di rasature e stuccature; la protezione finale con applicazione a pennello di soluzioni specifiche e una specifica integrazione, con rifacimento in copia in marmo di Carrara, per ricostruire la parte perduta del muso del leone.
L’obiettivo – che sarà affidato a uno scultore nella fase finale della ricostruzione dei tratti espressivi della statua - è restituire unità di lettura all'opera, con caratteristiche morfologiche e cromatiche il più possibile simili al materiale originale.
I lavori saranno affiancati, da parte del Comune, da un’operazione già prevista di pulizia approfondita delle parti lapidee e marmoree di tutto lo storico Ponte dei Leoni.
Il Sindaco Paolo Pilotto, intanto, conferma quanto stabilito fin dai primi giorni: una volta conosciute le decisioni da parte de Tribunale, “Il Comune di Monza aprirà una causa civile e chiederà il risarcimento dei danni materiali e morali a fronte della gravità dell’episodio accaduto”.
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Ultimo aggiornamento: 27 aprile 2026, 10:19