Descrizione
Dureranno circa tre mesi i lavori avviati ieri nel quartiere Triante, uno dei più densamente popolati di Monza, per realizzare gli interventi necessari a creare la zona 30: l’obiettivo è moderare la velocità dei veicoli, migliorare la sicurezza stradale soprattutto in prossimità delle scuole.
Le opere. I lavori, per un importo complessivo di circa 200.000 euro, prevedono: la realizzazione di intersezioni e attraversamenti rialzati per moderare la velocità; la realizzazione di attraversamenti pedonali a raso laddove mancanti; la riqualificazione viabilistica delle vie interessate funzionale all'utilizzo dei percorsi ciclabili e pedonali già presenti; opere per la riqualificazione delle strade adiacenti alle scuole, con particolare attenzione alla riduzione del traffico veicolare o alla moderazione dl traffico; il rifacimento dei marciapiedi laddove necessario; la programmazione di istituzione di strade scolastiche in condivisione con gli istituti scolastici interessati. In prossimità degli incroci, dove negli ultimi mesi si sono registrati alcuni incidenti, saranno realizzati appositi rialzi della sede stradale, opportunamente segnalati per aumentare la sicurezza della circolazione.
Le fasi dell’intervento e la viabilità di cantiere. Nelle prime settimane gli interventi si concentrano esclusivamente su Via Monte Cervino e solo successivamente sull’attraversamento di Via Monte Bianco, con l’obiettivo di ridurre al minimo i disagi causati dal cantiere ai plessi scolastici. Sempre per limitare i disagi alla circolazione le cantierizzazioni non comporteranno divieti di transito per l’intera strada ma, procedendo con le lavorazioni per aree circoscritte, sarà possibile tutelare le esigenze dei residenti, delle attività del quartiere e delle scuole nelle varie vie interessate.
Gli altri interventi La strada scolastica prevista dal progetto, verrà realizzata al termine del percorso partecipativo avviato nei mesi scorsi. Piazza Giovanni XXIII, con un apposito progetto riqualificazione, diventerà un luogo di socialità, grazie alla pedonalizzazione degli spazi e ai nuovi arredi che la faranno diventare il cuore del quartiere: i lavori avranno inizio nei mesi estivi.
Gli obiettivi. Dalle migliori esperienze europee in materia sono stati misurati i cambiamenti prima e dopo l’introduzione estesa delle zone 30. I risultati più evidenti si sono registrati nel cambiamento dello stile di guida più calmo e sicuro; nella riduzione generalizzata del rumore nei quartieri residenziali; nella riduzione del carico inquinante da veicoli, dovuta al calo dell’effetto “frenata/accelerazione”; nella riduzione del consumo di carburante, con un recupero di circa 1,5 km per ogni litro speso; nel graduale recupero di spazi urbani arricchiti di elementi di vivibilità quali fioriere, spazi di seduta, percorrenze ciclo-pedonali, parcheggi alberati; nella riduzione del numero degli incidenti, fino a punte del 25%, con una particolare diminuzione di quelli con gravi conseguenze.
“Stiamo progettando soluzioni specifiche per le zone che risultano di maggiore criticità – conferma l’Assessora alla Mobilità Irene Zappalà - Dopo Triante sarà la volta del quartiere Libertà, dove stiamo approfondendo gli interventi più idonei per garantire una città più sicura e a misura di persona”.
Contenuti correlati
- Accordo tra Comune di Monza e Città Metropolitana di Milano in merito ai corrispettivi del trasporto pubblico locale
- Domenica 11 ottobre l’intitolazione della piazzetta Carlo Acutis
- Campus di orientamento dopo la terza media
- Monza posticipa al 22 ottobre 2026 l’attivazione degli impianti termici
- La riqualificazione dell’area tra le vie Manzoni e Campini
- Illuminazione pubblica: le nuove vie interessate dai lavori di ammodernamento
- MonzArt 2026 ai Musei Civici
- Giornate FAI d’Autunno A Monza e in Brianza
- Locali chiusi alle 2.00 di notte da giovedì a sabato sera: la nuova ordinanza
- Si alza il sipario del Teatrino di Cederna: un restauro da oltre 1,2 milioni di euro
Ultimo aggiornamento: 8 giugno 2026, 10:35