Descrizione
Sono partite martedì 19 maggio le operazioni di restauro della statua posta a sud-est nel Ponte dei Leoni in via Vittorio Emanuele II, dopo il grave danneggiamento subìto all’inizio dell’anno a seguito di un atto vandalico, che ha causato il distacco parziale del muso del leone.
Al sopralluogo in cantiere hanno partecipato il Sindaco Paolo Pilotto, il Vicesindaco Egidio Longoni, l’Assessore ai Lavori Pubblici Marco Lamperti, il prof. Amedeo Bellini, i progettisti, i tecnici e l’equipe dei restauratori.
Il restauro
Il progetto prevede – al termine dell’esecuzione dei sondaggi, saggi, prelievi e campionature preliminari – la rimozione dei depositi superficiali a secco; la pulitura con trattamenti ad impacco; la rimozione di ulteriori depositi con compresse di polpa di cellulosa e soluzioni di sali inorganici; la rimozione di croste nere e macchie, con microaeroabrasivatura di precisione.
Conclusa questa fase sarà la volta del ristabilimento dell’adesione con iniezioni di prodotti leganti per riempire vuoti o tasche e iniezioni di resina epossidica; stuccatura di fessurazioni, fratturazioni, bordi e lacune; revisione cromatica di rasature e stuccature; protezione finale con applicazione a pennello di soluzioni specifiche per poi arrivare alla integrazione, con rifacimento in copia in marmo di Carrara, per ricostruire la parte perduta del muso del leone, corrispondente alle fauci.
L’obiettivo – che sarà affidato a uno scultore nella fase finale della ricostruzione dei tratti espressivi della statua - è restituire unità di lettura all'opera, con caratteristiche morfologiche e cromatiche il più possibile simili al materiale originale.
Infine, considerando la particolare tipologia di intervento, il restauro non potrà essere limitato alla sola parte danneggiata, ma dovrà necessariamente estendersi anche alle superfici degli altri tre leoni per evitare una disparità cromatica troppo marcata fra le parti restaurate e quelle non restaurate.
Costi e tempi
Il quadro economico complessivo dei lavori, che dovrebbero concludersi alla fine del mese di luglio, ammonta a 75.000 euro. I lavori saranno affiancati, da parte del Comune, da un’operazione già prevista di pulizia approfondita delle parti lapidee e marmoree di tutto lo storico Ponte dei Leoni.
La messa in sicurezza
Nei mesi scorsi la statua, realizzata in marmo di Carrara, è stata immediatamente posta in sicurezza con una impalcatura a protezione che ne delimita il perimetro e contestualmente e stata avviata la fase di progettazione nel rispetto delle prescrizioni della Soprintendenza, Archeologia, Belle Arti e Paesaggio.
Il Sindaco Paolo Pilotto, intanto, conferma quanto stabilito fin dai primi giorni: una volta conosciute le decisioni da parte de Tribunale, “Il Comune di Monza aprirà una causa civile e chiederà il risarcimento dei danni materiali e morali a fronte della gravità dell’episodio accaduto”. “Lo farò senza livore, senza acredine, ma semplicemente perchè è giusto. – conclude il Sindaco – Se giovani o adulti non comprendono che ogni gesto, pubblico o privato che sia, ha sempre conseguenze importanti, è bene che qualcuno richiami alle regole essenziali della vita quotidiana, a partire dall’idea del rispetto reciproco”.
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Ultimo aggiornamento: 20 maggio 2026, 09:53