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Mercoledì 24 giugno la cerimonia di conferimento delle massime onorificenze cittadine, “Giovannino d’Oro” e “Corona Ferrea”

In Piazza Roma, sotto i portici dell’Arengario

Data :

11 giugno 2026

Categorie:
2026-Comunicati
Mercoledì 24 giugno la cerimonia di conferimento delle massime onorificenze cittadine, “Giovannino d’Oro” e “Corona Ferrea”
Municipium

Descrizione

Si terrà mercoledì 24 giugno alle ore 12.00 in Piazza Roma, sotto i portici dell’Arengario, la tradizionale cerimonia di consegna delle massime benemerenze cittadine, nella giornata che celebra il Santo Patrono di Monza, S. Giovanni.

Il premio Giovannino d’Oro è annualmente conferito a quattro eccellenze cittadine che si sono distinte nel mondo dell’impresa, della cultura, dell’arte, del sociale, dell’educazione, dello sport e in altri ambiti. Il premio Corona Ferrea è invece destinato ad una associazione cittadina.

I premiati. I premiati dell’edizione 2026 sono stati selezionati dall’apposita Commissione presieduta dal Sindaco Paolo Pilotto e composta da Rosanna Meroni, Laura Morasso, Rosella Panzeri, Vittorio Biassoni, Emanuele Cirillo, e dai Consiglieri Comunali Francesco Racioppi e Massimiliano Longo.

“Anche quest’anno le benemerenze civiche sono conferite a persone che si sono impegnate a rendere Monza una città migliore nel proprio quotidiano, che non si arrendono al pessimismo o al disfattismo generali ma credono nel contributo di ciascuno per costruire insieme una comunità solida, autentica e coesa” – spiega il Sindaco Paolo Pilotto – “La scelta della Commissione non è mai facile: tutti gli anni, infatti, le candidature riguardano persone ed Enti di grande valore. Pertanto, a nome di tutta la Commissione, ai doverosi complimenti per gli insigniti delle onorificenze, aggiungo il senso della più grande riconoscenza per tutte le persone e per gli Enti che sono stati segnalati dai cittadini”.

Mercoledì 24 giugno, dopo la S. Messa solenne delle 10.30 in Duomo, il Sindaco - alla presenza delle autorità cittadine e della Commissione - consegnerà le Onorificenze del “Giovannino d’Oro” a:

Maria Organtini (alla memoria)
Fondatrice e Presidente del Cenacolo dei Poeti e Artisti di Monza e Brianza dal 1982, ha guidato con passione l’associazione fino a pochi mesi prima della sua scomparsa. Ha creato il Premio internazionale di poesia “Città di Monza” dando voce a poeti emergenti e collaborando con artisti affermati, dei quali sapeva interpretare con intelligenza l’opera. Per oltre 40 anni è stata protagonista instancabile della cultura cittadina, capace di unire pensiero critico e divulgazione con competenza. Apprezzato e disinteressato anche il suo impegno educativo e sociale come Responsabile del Gruppo Mani Tese e attiva nel Movimento Apostolico Ciechi, ha promosso iniziative culturali rivolte ai più fragili usando la poesia come strumento di inclusione.

Mohamed Salah
Cittadino egiziano, residente a Monza dal 1989, lavora in città come custode di un edificio residenziale. Nel tempo si è contraddistinto per il coraggio, il senso civico e la costante dedizione alla sicurezza e al benessere della comunità in cui lavora e vive. Con generosità e spiccato senso di responsabilità si attiva con interventi concreti a tutela dei cittadini. Rappresenta un esempio di cittadinanza attiva, di solidarietà, di integrazione e di convivenza.

Giorgio Riva
Il suo impegno instancabile nella tutela del benessere degli animali e il ruolo determinante nello sviluppo e nella crescita di ENPA Monza e Brianza, di cui è Presidente dall’anno 1979, hanno contribuito a promuovere la sensibilità, il rispetto e la responsabilità nei confronti di tutti gli animali, a beneficio dell’intera comunità. La notevole capacità organizzativa e il rigore professionale che applica quotidianamente hanno attirato nel corso degli anni centinaia di volontari, tanto che ad oggi ENPA può contare sul supporto instancabile e fattivo di oltre 700 collaboratori. Ovunque un animale sia in pericolo interviene con la convinzione che rispettare e proteggere gli animali sia segno di autentica civiltà.

Milena Bracesco
Figlia del valoroso partigiano monzese Enrico Bracesco, catturato dai nazisti, deportato e assassinato nel castello di Hartheim, diventa straordinaria testimone di Memoria, parlando con pacatezza e rigore a migliaia di studenti per trasmettere e tramandare la memoria della deportazione, della Resistenza e dei principi di libertà, giustizia e solidarietà. Ha accompagnato per anni - e continua a farlo - decine di ragazzi nei luoghi dello sterminio nazista. Alla sua tenacia e inventiva si deve la realizzazione del Bosco della Memoria nel 2018, straordinario memoriale di 92 alberi intitolati ai deportati monzesi a ricordo perenne del loro sacrificio. Già Vice Presidente di ANED Sesto San Giovanni Monza e Brianza, è stata anche prima Presidente del Comitato Pietre d’Inciampo di Monza e Brianza, attraverso il quale si è distinta per lasciare in città segni tangibili di memoria e di riflessione sui valori della democrazia e della libertà.

Il Premio “Corona Ferrea 2026” sarà conferito a:

Fondazione della Comunità di Monza e Brianza
Fondata il 18 dicembre 2000, promuove la filantropia e lo sviluppo della società civile con un contributo continuativo e significativo, attraverso azioni capaci di attivare risorse, reti e progettualità, promuovendo inclusione, partecipazione e crescita civile. In 25 anni di attività ha contribuito alla realizzazione di oltre 3700 progetti sociali, culturali, di valorizzazione e tutela del patrimonio storico e di salvaguardia dell’ambiente, progetti che sono stati realizzati da 1450 enti no profit del territorio erogando complessivamente 41 milioni di euro.

Ultimo aggiornamento: 12 giugno 2026, 11:07

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