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Contratto di Igiene Urbana: gli aggiornamenti in città

Nel corso del 2025 sono stati attuati diversi interventi per migliorare il servizio

Data :

13 gennaio 2026

Contratto di Igiene Urbana: gli aggiornamenti in città
Municipium

Descrizione

Il 2025 ha segnato una stagione di integrazioni e cambiamenti nel contratto di igiene urbana in città, finalizzati al miglioramento del servizio, ove possibile.

Lo spazzamento.  In alcuni quartieri di Monza – San Rocco e San Fruttuoso - già da questi primi giorni di gennaio, è entrato in vigore in via sperimentale un nuovo orario di spazzamento delle strade, prevedendo fasce pomeridiane in sostituzione di quelle mattutine, per andare incontro alle esigenze espresse a più riprese dai cittadini; la misura è oggetto di approfondimento anche in altre zone della città.

Distribuzione sacchi e raccolta tessili. Sono entrati in funzione dal mese di novembre gli 11 distributori automatici in città a disposizione delle utenze domestiche per il ritiro dei sacchi gialli e rossi per la raccolta differenziata. I contenitori dedicati ai rifiuti tessili e quelli per la raccolta di scarpe sportive hanno segnato un ulteriore passo avanti per migliorare la differenziata e incentivare buone pratiche di riuso.

Il riuso. Ha preso il via da alcune settimane anche il Centro del riuso, presso la Piattaforma Ecologica Comunale in viale delle Industrie 50, per promuovere al meglio il riutilizzo di oggetti in buono stato, a beneficio della comunità e per ridurre, di fatto, la produzione di rifiuti. Nel contempo è stata varata la nuova app Riciclario (info su www.monzapulita.it) per avere a disposizione informazioni sempre aggiornate e indicazioni utili sulla gestione dei rifiuti in città.

L’impegno contro gli abbandoni di rifiuti. Per ripristinare il decoro pubblico a seguito dell’abbandono di rifiuti il Comune ha dovuto corrispondere alla Società Sangalli degli importi aggiuntivi rispetto a quanto previsto da contratto. Due le tipologie di abbandono più diffuse, ugualmente gravi: quelle relative a rifiuti specifici quali materiali da cantiere e laterizi, materiali edili e residui industriali; quelle relative ai cestini o ad altri luoghi pubblici dove i cittadini abbandonano l’immondizia domestica. Ciò comporta un impegno economico gravoso che purtroppo pesa sulle casse comunali e che si aggiunge al lavoro costante di controllo attraverso la videosorveglianza e le fototrappole mobili svolto dagli agenti e dalle Guardie Ecologiche Volontarie. Proprio grazie alle attività di controllo nel 2025 sono state 115 le sanzioni amministrative per abbandono di rifiuti in città. 56 le comunicazioni di notizie di reato inoltrate all'Autorità Giudiziaria, di cui 31 a carico di noti e 21 di ignoti. Le GEV hanno registrato 447 violazioni all'ordinanza sulla raccolta differenziata e 32 al Regolamento di Polizia Urbana in materia di abbandono di rifiuti.

La rilevazione effettuata da SWG. Anche quest’anno il Comune di Monza ha commissionato alla società SWG un’indagine a campione. In particolare sono stati intervistati circa 1.000 cittadini maggiorenni fra i 24.483 utenti contattati in rappresentanza dei 64.120 iscritti alla TARI utenze domestiche e 300 utenze commerciali, fra i 3.767 utenti contattati in rappresentanza dei 5.913 iscritti alla TARI utenze non domestiche. La soddisfazione complessiva espressa dagli utenti, in una scala da 1 a 10, è risultata pari a 7,2 con riferimento a spazzamento, raccolta rifiuti, taglio erba dai marciapiedi, raccolta foglie e altro. Tra gli aspetti positivi la maggior parte degli intervistati elenca la modalità di differenziazione dei rifiuti il calendario di raccolta, i servizi di ritiro a domicilio di particolari frazioni di rifiuti e l’utilizzo della piattaforma ecologica. Restano da migliorare, invece, la pulizia di strade e marciapiedi, la frequenza di svuotamento dei cestini, la raccolta foglie e il diserbo. Apprezzata la pulizia di zone specifiche tra cui giardini, mercati e parcheggi.

Alla luce dei risultati ottenuti dalle rilevazioni effettuate "complessivamente positivi", uniti alla percentuale di raccolta differenziata sempre superiore al 70%, il Comune applicherà ora quanto previsto dal contratto, ovvero l’estensione dello stesso per 24 mesi. Durante questo periodo saranno valutate le migliori soluzioni possibili in vista delle scadenze contrattuali, anche alla luce dei nuovi scenari possibili da parte delle multiutilities territoriali.

“Nel corso del 2025 sono stati attuati diversi interventi per migliorare il servizio di spazzamento e raccolta rifiuti offerto. La cittadinanza che ha un comportamento eticamente corretto ha diritto di vivere in una città più pulita. Nel corso del 2026 concentreremo il nostro impegno in particolare contro l'abbandono dei rifiuti. La soluzione di questo problema implica un lavoro coordinato da parte degli uffici per controllare meglio gli evasori TARI, per gestire con maggior efficacia la raccolta dei rifiuti negli alloggi comunali, per incrementare le sanzioni dei comportamenti scorretti e per efficientare il servizio offerto dalla Società Sangalli”, ha detto l’Assessore all’Igiene Urbana Viviana Guidetti.

Ultimo aggiornamento: 13 gennaio 2026, 18:31

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