Materie del servizio
A chi è rivolto
AVVISI DI PAGAMENTO TARI 2026
Si comunica che la TARI 2026 non è stata ancora emessa. Sarà cura dell'Ufficio Tributi pubblicare le scadenze di pagamento e tutte le informazioni utili, dopo l'approvazione delle tariffe TARI 2026.
AVVISO SOLLECITI TARI ANNI 2021 e 2022
Per i contribuenti che hanno ricevuto i solleciti TARI relativi agli anni 2021 e/o 2022, sono disponibili le seguenti informazioni (FAQ).
Si ricorda che è possibile verificare la propria posizione dei pagamenti TARI attraverso il Cassetto Fiscale.
La tassa sui rifiuti deve essere pagata da chi possiede, occupa o detiene locali o aree scoperte operative a qualsiasi uso destinati (a titolo esemplificativo abitazioni, box, uffici, negozi, magazzini, laboratori, palestre, ecc.). Si applica dal giorno in cui inizia il possesso, l'occupazione o la detenzione dei locali o delle aree, fino al giorno in cui termina. Nella sezione modulistica TARI è disponibile il modulo per richiedere il riversamento di pagamenti eseguiti erroneamente ad altri comuni.
Descrizione
La tassa sui rifiuti è destinata a finanziare i costi del servizio di raccolta e smaltimento dei rifiuti. E' stata istituita il 1° gennaio 2014 dall’art. 1. comma 639 della Legge 147/2013.
- Regolamento per la disciplina dell'Imposta Comunale Unica (IUC) approvato con delibera di Consiglio Comunale n. 44 del 19.05.2014 e successive modifiche e integrazioni.
Tariffe 2025
Con Delibera di C.C. n. 23 del 7 aprile 2025 sono state approvate le tariffe della Tassa sui Rifiuti, sulla base del nuovo Piano economico finanziario.
Come fare
E' necessario presentare la dichiarazione relativa alla tassa sui rifiuti entro il 30 giugno dell'anno successivo alla data di inizio del possesso o della detenzione dei locali e delle aree assoggettabili al tributo.
Modalità di presentazione:
- tramite il cassetto fiscale, accessibile con SPID o CIE, dalla sezione Tributi dei Servizi Online
- via PEC
- Altre modalità: Faq
L'avviso di pagamento, nel caso in cui non fosse già stato pagato interamente, è disponibile per la visualizzazione e il download in formato PDF all'interno del Cassetto Fiscale, area privata - sportello del contribuente nella sezione "Da pagare". All'avviso sono allegati tutti i modelli F24 relativi alle rate emesse nonchè il modello utile per il versamento con rata unica.
CONTRIBUTO/BONUS TARI
Nel 2026 verranno applicate due tipologie di riduzioni/esenzioni per contribuenti in difficoltà economica:
- Il BONUS COMUNALE erogato in favore delle persone e/o alle famiglie che risulteranno in carico ai Servizi Sociali
- Il BONUS RIFIUTI ai sensi del provvedimento dell'autorità sui rifiuti, applicato in base all'Isee AUTOMATICAMENTE SENZA PRESENTAZIONE DI ALCUNA ISTANZA/DOMANDA
*** Per comprendere meglio le differenze tra i due bonus sopra indicati, le modalità e i tempi di applicazione, consultare il presente documento.
*** Per informazioni dettagliate sul Contributo comunale Tari 2025, consultare l'apposita sezione del sito.
Recapito on-line avvisi di pagamento
Si informa che è possibile chiedere la ricezione in formato elettronico dei futuri avvisi di pagamento mediante la presentazione di apposita istanza e copia del documento d'identità, utilizzando una delle seguenti modalità:
- Cassetto Fiscale accessibile con SPID o CIE, dalla sezione Tributi dei Servizi Online
- Altre modalità: Faq
Cosa serve
E' necessario compilare la modulistica in base alle singole necessità.
- Dichiarazione iscrizione/variazione utenza domestica
- Dichiarazione Iscrizione/Variazione utenza non domestica
- Cancellazione utenza domestica
- Cancellazione utenza non domestica
- Richiesta di rimborso
- Richiesta recapito avvisi di pagamento via Email
- Richiesta rateazione
- Richiesta ulteriore rateazione
- Richiesta compensazione
- Richiesta rettifica importi addebitati
- Reclamo - Richiesta informazioni
Per richiedere un riesame di annullamento/rettifica di quanto dovuto è necessario compilare il seguente modulo:
Cosa si ottiene
L'avviso di pagamento TARI.
Tempi e scadenze
Il versamento, da effettuarsi mediante modello F24, è suddiviso in tre rate:
- 1° rata - 30 giugno 2025 - Acconto
- 2° rata - 30 settembre 2025 - Acconto
- 3° rata - 30 dicembre 2025 - Saldo e conguaglio 2025
In alternativa al versamento a rate alle scadenze sopra indicate, è fatta salva la possibilità di versamento in un'unica soluzione della TARI dovuta per l'anno 2025, entro la scadenza del 2 dicembre 2025.
Il pagamento deve essere effettuato tramite il modello F24 allegato all'avviso inviato dal Comune o disponibile presso Banche e Uffici Postali, indicando i seguenti codici:
- 3944 - Tassa sui Rifiuti
- 3945 - Interessi
- 3946 - Sanzioni
F704 - Codice catastale Comune di Monza
A partire dall’anno d’imposta 2021 l’Agenzia delle entrate con risoluzione n. 5/E ha istituito i codici tributo separati per il versamento del tributo provinciale (Tefa):
- TEFA - denominato “TEFA - tributo per l'esercizio delle funzioni di tutela, protezione e igiene dell'ambiente”
- TEFN - denominato “TEFA -tributo per l'esercizio delle funzioni di tutela, protezione e igiene dell'ambiente-interessi”
- TEFZ - denominato “TEFA - tributo per l'esercizio delle funzioni di tutela, protezione e igiene dell'ambiente-sanzioni”.
Casi particolari
Ritardato o omesso pagamento
Al contribuente che non versi alle prescritte scadenze le somme indicate nell’invito di pagamento, viene notificato a mezzo di raccomandata A.R. un avviso di sollecito. Tale provvedimento indicherà la somma da versare, con addebito delle spese di notifica e l’avvertenza che, in caso di inadempimento, si applicherà la sanzione per omesso/parziale pagamento oltre agli interessi di mora.
Nel caso in cui il contribuente, anche in seguito alla notifica dell’avviso di sollecito, non provvede a regolarizzare la propria posizione contributiva, viene notificato entro il 31 dicembre del quinto anno successivo all’anno per il quale il tributo è dovuto un accertamento per omesso o insufficiente pagamento con applicazione della sanzione pari al 30% delle somme non versate, oltre agli interessi di mora ed alle ulteriori spese di notifica.
La sanzione è prevista dall’articolo 13 del D.Lgs. n. 471/1997, come richiamato dal comma 695 dell’art. 1 della Legge 147/2013. L’atto di accertamento costituisce titolo esecutivo idoneo ad attivare le procedure esecutive e cautelari, ai sensi del comma 792 art. 1 della L. 160/2019, senza la preventiva notifica di cartella di pagamento o ingiunzione fiscale.
In caso di mancato pagamento dell’avviso di accertamento, scaduto il termine di 60 giorni dalla notifica dello stesso, si procederà alla riscossione coattiva di quanto complessivamente dovuto, con aggravio di ulteriori spese di riscossione ai sensi del comma 792 art. 1 della L. 160/2019. Gli interessi sono quelli legali. Tali interessi sono calcolati sui giorni di ritardo che vanno dal giorno successivo alla scadenza fino al giorno di effettivo versamento.
Condizioni di servizio
Contatti Utili
Unità organizzativa Responsabile
Documenti
Più informazioni su
La TARI viene quantificata sulla base delle tariffe approvate annualmente al fine di coprire totalmente i costi relativi al servizio di gestione dei rifiuti urbani e dei rifiuti assimilati avviati allo smaltimento. L’obbligazione tributaria annuale comprende:
- il tributo netto destinato al Comune (TARI);
- il tributo provinciale per l'esercizio delle funzioni di tutela, protezione ed igiene dell'ambiente (TEFA) pari al 5% della TARI.
Anni precedenti
Ultimo aggiornamento: 7 maggio 2026, 12:06