Descrizione
A partire dal 9 ottobre il chiostro dei Musei Civici ospita l’edizione 2026 di MonzArt, iniziativa promossa dalle Gallerie d’arte contemporanea monzesi che si propone di coinvolgere e sensibilizzare il pubblico all’arte contemporanea.
La mostra collettiva, dal titolo Ars Naturae, si presenta come un percorso che mette in relazione quattro artisti contemporanei con l’eredità visiva di Federica Galli, artista protagonista della mostra temporanea “Federica Galli. La natura incisa” allestita fino all’8 novembre presso la Sala Mostre del Museo.
L’esposizione è costituita da opere di scultura site-specific selezionate da ARCgallery, ARTI<>STA, LEOgalleries e Monica Villa.
Le opere danno vita a un dialogo tra linguaggi, materiali e sensibilità differenti, uniti dalla volontà di interrogare la Natura come organismo vivo, capace di resistere e trasformarsi. Nella cornice del chiostro del Museo, le sculture diventano luoghi, presenze, segnali: invitano a rallentare lo sguardo, a sostare, a riconoscere ciò che spesso sfugge nella velocità del presente.
La rassegna prende corpo grazie al contributo di artisti differenti, ciascuno con una propria poetica e una cifra distintiva:
ValentinaKi – Black Algae
Con Black Algae, parte del progetto Algae Unveiled, ValentinaKi indaga il complesso fenomeno delle alghe tossiche nel Mar Baltico. Le alghe, polmoni del mare, diventano metafora di un ecosistema che respira e soffre, segnato dall’impronta dell’uomo.
Pino Di Gennaro – Foresta Nomade
Le sculture in bronzo di Pino Di Gennaro formano un gruppo arboreo: tre presenze verticali che dialogano tra loro come frammenti di un paesaggio interiore. La poetica di Di Gennaro affronta temi cruciali: cambiamenti climatici, fragilità del pianeta, responsabilità verso gli esseri viventi.
Franz Stähler – Fiore nel chiostro
L’opera di Franz Stähler introduce un fiore sovradimensionato che emerge dal pavimento in pietra del chiostro. Un seme portato dal vento, forse, che ha trovato terreno fertile per puro istinto di sopravvivenza. Il fiore di Stähler è un ponte tra reale e immaginario, tra la Natura e la sua possibilità di rinascere anche dove non dovrebbe.
Marianna Gasperini – Semi
I due grandi semi in vetro soffiato di Marianna Gasperini custodiscono l’origine: ciò che ancora non è, ma può diventare. Il seme diventa metafora della trasformazione: un atto ostinato verso la vita, capace di oltrepassare i propri confini e abitare il mondo.
Ars Naturae non è, dunque, una semplice esposizione: è un ecosistema narrativo. Le opere dialogano tra loro come elementi di un paesaggio complesso, dove ogni presenza genera un’altra presenza. In questo dialogo, le incisioni di Federica Galli diventano radice e orizzonte: un archivio di forme che continua a germinare nelle ricerche contemporanee.
La mostra invita a un gesto semplice e radicale: ascoltare la Natura, riconoscerne la voce, accoglierne la complessità.
«Con MonzArt si consolida un rapporto molto felice e prolifico tra l’Amministrazione comunale e le gallerie d’arte cittadine, riconosciute come realtà profondamente radicate nel tessuto culturale della città e quotidianamente impegnate, ciascuna con il proprio contributo, a custodire, promuovere e diffondere cultura. È proprio dalla collaborazione tra pubblico e privato che nasce una rete capace di generare nuove opportunità di incontro e partecipazione, come dimostrano le numerose mostre e iniziative realizzate negli ultimi anni e aperte a tutta la cittadinanza – dichiara l’Assessora alla Cultura, Arianna Bettin - In questo percorso si inserisce anche Ars Naturae, una mostra che propone uno sguardo sulla Natura non soltanto come soggetto da rappresentare, ma come spazio da ascoltare e comprendere nella sua complessità. Le opere costruiscono un vero e proprio ecosistema narrativo, nel quale linguaggi e sensibilità differenti entrano in relazione e ogni presenza richiama e genera nuove connessioni. Ars Naturae ci invita così a compiere un gesto semplice ma tutt’altro che scontato: rallentare, osservare, ascoltare la voce della Natura e accoglierne la complessità. È un invito che sentiamo particolarmente significativo anche per una città come Monza, dove cultura, territorio e attenzione al patrimonio possono incontrarsi e alimentare una consapevolezza condivisa».
I Musei Civici aderiscono anche quest'anno alla Giornata del Contemporaneo, giunta alla 22^ edizione e realizzata con il sostegno della Direzione Generale Creatività Contemporanea del Ministero della Cultura e la collaborazione con la Direzione Generale per la Diplomazia Pubblica e Culturale del Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale.
Durante la giornata di sabato 10 ottobre 2026 il museo offre l’ingresso gratuito per tutti, con la possibilità di esplorare il percorso permanente e le mostre temporanee allestite negli spazi della sede di via Teodolinda.
Inaugurazione venerdì 9 ottobre ore 17:30 presso i Musei Civici di Monza
Presentazione ufficiale dell’iniziativa e apertura della mostra alla presenza di Arianna Bettin, Assessora alla Cultura del Comune di Monza.
Evento aperto alla stampa e ai cittadini. In collaborazione con l’Associazione Culturale Arti<>sta
Altri appuntamenti e incontri
Si segnalano inoltre le seguenti iniziative sull’arte contemporanea presso i Musei Civici:
Sabato 10 ottobre – ore 15.30
Colori, forme e…pneumatici? (Family Lab per famiglie con bambini/e da 3 a 11 anni)
Ma cosa ci fanno in museo degli pneumatici? Dove sono finite le figure? E quel dipinto tutto colorato, l’avranno forse appeso al contrario? In occasione della giornata del contemporaneo, in museo scopriamo insieme le opere di artisti che hanno saputo esplorare l’arte in tutte le sue forme, sperimentando con linguaggi sempre diversi e originali. Con sguardo curioso e… anche buon fiuto, insieme capiremo che ci sono tanti modi per creare un’opera d’arte, e che i mezzi a disposizione dell’artista sono molti più di quelli che pensiamo: quali saranno i tuoi?
Costi: € 4 a persona. Gratuito per persona con disabilità e per 1 accompagnatore, possessori Musei Civici Monza Card. I bambini devono essere accompagnati da almeno 1 adulto.
Prenotazione obbligatoria sul sito www.museicivicimonza.it
Domenica 11 ottobre – Ore 15.30
La natura lascia il segno! (Family Lab per famiglie con bambini/e da 3 a 11 anni)
Quanti segni servono per raccontare un paesaggio? Linee sottili, tratti fitti, zone chiare e scure… nelle incisioni di Federica Galli alberi, foglie e prati prendono vita attraverso un’incredibile varietà di tratti grafici. Osserviamo insieme le sue opere per scoprire come segni diversi riescano a suggerire superfici e texture differenti: la corteccia ruvida di un tronco, la leggerezza delle foglie, la morbidezza dell’erba o la consistenza del terreno.
Poi tocca a noi! In laboratorio sarà la natura stessa a diventare protagonista: giocheremo con le sue forme e le sue consistenze per scoprire quali segni e quali impronte può lasciare sulla carta, per trasformarsi ancora una volta in paesaggio!
Costi: € 4 a persona. Gratuito per persona con disabilità e per 1 accompagnatore, possessori Musei Civici Monza Card. I bambini devono essere accompagnati da almeno 1 adulto.
Prenotazione obbligatoria sul sito www.museicivicimonza.it
Sabato 17 ottobre – ore 16.00
Gli alberi monumentali: natura, memoria, paesaggio. Incontro con Tiziano Fratus (Conferenza)
Lo scrittore e dendrosofo Tiziano Fratus accompagnerà il pubblico in un viaggio dedicato agli alberi monumentali, esplorandone il valore naturalistico, storico e culturale. Un'occasione per approfondire il tema al centro della mostra e il dialogo tra gli alberi reali e quelli incisi da Federica Galli.
Ingresso libero fino a esaurimento posti.
Domenica 25 ottobre 2026 – ore 10.00 e ore 15.00
L’albero nell’incisione (Workshop per adulti)
Un laboratorio pratico dedicato alla scoperta dell'incisione calcografica, per comprenderne da vicino strumenti, gesti e processi. Un'occasione per mettere le mani nella materia e scoprire come questa antica tecnica abbia rappresentato, per secoli, uno dei più importanti strumenti di trasmissione della conoscenza, contribuendo allo sviluppo dell'arte, della scienza e della letteratura.
Il workshop si articolerà in due fasi:
- un’introduzione sulla tecnica, la sua storia e le sue finalità condotta da una storica dell’arte (20 min. max)
- attività pratica suddivisa in due momenti: incisione e stampa con l’ausilio di Giorgia Oldano, artista e stampatrice (60 min. ca)
A cura della Fondazione Federica Galli.
Costi: partecipazione gratuita.
Prenotazione obbligatoria sul sito www.museicivicimonza.it
Info: Musei Civici di Monza tel. 039.2307126 – info@museicivicimonza.it
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Ultimo aggiornamento: 5 ottobre 2026, 14:54