Descrizione
Dopo la presentazione in anteprima - avvenuta il 9 settembre in occasione dell'83ª Mostra Internazionale d'Arte Cinematografica di Venezia, presso lo Spazio della Regione del Veneto / Veneto Film Commission - è stata presentata lunedì 14 settembre presso il palazzo municipale “RICORDI DI CINEMA”, la mostra che sarà aperta dal 1° ottobre al 29 novembre al Teatro Binario 7 di Monza.
L’esposizione nasce da un progetto di Thuja Lab A.P.S. in collaborazione con il Comune di Monza e l’Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano.
Un’eredità per le nuove generazioni.
RICORDI DI CINEMA è un omaggio dedicato a chi ha vissuto, respirato e amato il cinema, in ogni sua forma, e a chi oggi continua ad amarlo. È un modo per custodire ciò che il tempo ha lasciato in eredità e consegnarlo alle nuove generazioni. “Dal passato nasce il compito e anche l’impegno, di trasmettere quell’emozione unica che si sprigiona in sala e che continua a far vivere e amare il cinema” “L’idea nasce dal desiderio di preservare una storia che ci appartiene: una storia fatta di sale cinematografiche, di persone, di ricordi che tornano a sfiorarci, di emozioni che continuano a unirci. È un pezzo di memoria collettiva che oggi ritrova la sua voce e torna a vivere insieme al pubblico”, spiega Stefania Cardin.
I listini dal 1930 al 1976 Il cuore del progetto è l’esposizione dei listini cinematografici dal 1930 al 1976, insieme a materiali promozionali e documenti originali appartenenti alla famiglia Cardin, attiva nell’esercizio cinematografico per quasi un secolo, dal 1909 al 2005.
L’iniziativa si fonda sul lavoro di ricerca e digitalizzazione del Dipartimento di Scienze della Comunicazione e dello Spettacolo dell’Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano, che ha scelto l’archivio Cardin come punto di partenza per costruire una memoria digitale delle sale cinematografiche italiane.
Da non perdere
In particolare, in mostra saranno esposti listini di film, riviste, locandine e materiali pubblicitari originali e digitalizzati.
Tra i documenti più significativi spiccano una lettera del 1950 di Cecil B. DeMille a Gino Cardin per il noleggio di Sansone e Dalila e i “libretti di programmazione”, annotati a mano, che testimoniano la complessità del lavoro di gestione delle sale. Il percorso espositivo si arricchisce inoltre di bozzetti e opere a stampa dell’illustratore Carloantonio Longi, autore di materiali iconici per i film ad esempio: Senso di Luchino Visconti, Uccellacci e Uccellini di Pier Paolo Pasolini, Lo Sceicco Bianco di Federico Fellini e Il Mago di Oz di Victor Fleming. Inoltre, verranno esposti volumi dedicati al cinema degli anni 50-70 provenienti dall’archivio del medico e cinefilo di Monza, dott. Marco Cantù.
I materiali esposti rappresentano una testimonianza viva della nostra “memoria storica”, capace di evocare emozioni, contesti sociali e trasformazioni culturali.
Trailer, interviste e laboratori
All’interno della sala Fellini verrà allestita una micro-sala che proporrà trailer d’epoca e interviste. Accanto alla mostra, il progetto propone un ricco programma di attività collaterali ospitate nello spazio espositivo.
Tra queste: laboratori di make-up cinematografico, condotti dai docenti e dagli studenti della PBS Accademia Professionale articolati in otto incontri dedicati all’evoluzione del trucco nel cinema.
Due master class a cura del docente Matteo Quinto dedicate in particolare ai registi Pier Paolo Pasolini e Federico Fellini.
Una master class sulla storia dell’illustrazione cinematografica tenuta dal Prof. Roberto Longi, sulla storia dell’illustrazione cinematografica dei pittori-cartellonisti della seconda generazione; dal dopoguerra agli inizi degli anni Settanta del Novecento.
Sono previste inoltre visite guidate inclusive per soggetti fragili, organizzate in collaborazione con Coop. Soc. La Meridiana e rivolte agli ospiti della RSA San Pietro e del Paese Ritrovato.
Il progetto
La mostra, da un’idea di Stefania Cardin e Alberto Sironi, sarà inaugurata martedì 29 settembre alle ore 18.30 e sarà visitabile dal 1° ottobre al 29 novembre 2026 nella Sala Fellini del Binario 7: dal martedì al venerdì dalle ore 15.00 alle ore 18.00 – sabato e domenica dalle ore 10.00 alle ore 12.00 e dalle ore 15.00 alle ore 18.00.
La mostra è a cura di Paola Bertolotti per il progetto ed il coordinamento espositivo e di Alberto Crespi la selezione documentale e la scrittura dei testi. Il progetto grafico di BigFive Visual, allestimento curato da BigFive.
“Con quella vasta e colorata quantità di materiali a disposizione, l’idea è stata da subito quella di ricreare lo spirito e l’atmosfera dei cinema, accompagnando il pubblico lungo un percorso espositivo documentale, fotografico e grafico, scaglionato per periodi storici dagli anni ’30 agli anni ’70, con ampi pannelli informativi e didascalie che Alberto Crespi ha redatto cercando la chiarezza dell’informazione nel rispetto della storia. Il visitatore è guidato fino a giungere a una saletta di proiezione perfettamente ricostruita tendone in velluto rosso e “red carpet” compresi, dove ci si potrà sedere su poltrone di legno tipiche dei vecchi cinema per vedere trailer di film famosi. Su un altro schermo saranno presentati anche i documenti digitalizzati a cura dell’Università Cattolica di Milano”, spiega la curatrice Paola Bertolotti.
“Il documento che più mi ha emozionato durante la selezione è stato la doppia pagina di un listino della Lux, casa distributrice di Torino, apparso nel 1941. La prospettiva centrale di una strada di città di notte, illuminata dai titoli dei film appesi come insegne sulle case ai lati, realizzati a vivaci colori fluorescenti: tra le pubblicità “I promessi sposi” di Camerini, del 1941, con un giovanissimo Gino Cervi e Evi Maltagliati. Una immagine centrata, accattivante, elegante e perfettamente evocativa dell’era della pubblicità al neon, che è diventata l’immagine guida sulla cartolina pubblicitaria della mostra”, ha aggiunto Alberto Crespi, responsabile del coordinamento espositivo.
“La storia della famiglia Cardin non si riduce alla biografia familiare, ma ha segnato la città di Monza sul piano culturale e urbanistico. Il Teatro Manzoni rimane ancor oggi un perno della vita sociale e culturale cittadina e le sale cinematografiche monzesi - purtroppo spesso non più attive - continuano ancor a oggi a caratterizzare il paesaggio urbano. La mostra non è solo un modo per ricordare un pezzo di storia locale, ma per ripercorrere un tratto fondamentale di storia del cinema e per rinnovare l’invito a un rito collettivo, che oggi, nell’era delle piattaforme, sta trovando la via per rinnovarsi”, afferma l’Assessora alla Cultura Arianna Bettin.
Oltre la mostra
Il progetto si estende anche oltre la mostra, coinvolgendo la città di Monza e il territorio circostante.
Dal 15 ottobre al Teatro Manzoni, saranno esposte vecchie locandine di spettacoli teatrali e fotografie del teatro in costruzione.
In collaborazione con la Coop. Sociale La Meridiana, il Cinema Odeon del Paese Ritrovato ospiterà due eventi speciali al momento in via di definizione.
In collaborazione con Confcommercio saranno allestite le vetrine dei negozi della città.
A dicembre, nell’ambito del progetto La Bellezza della Cura Arte-Cinema-Cultura, parte della mostra sarà allestita alla RSA San Pietro.
A Villasanta, due appuntamenti particolari ampliano ulteriormente la portata territoriale dell’iniziativa: in collaborazione con Libreria Pagina59 si terrà un incontro con un critico cinematografico e la presentazione di un libro dedicato, accompagnato da una esposizione del materiale d’archivio; al CineTeatro Astrolabio verrà proiettato un film della Cineteca di Bologna, anch’esso con ospiti in sala. Ricordi di Cinema diventa così un progetto diffuso, capace di intrecciare memoria, ricerca, comunità e passione cinematografica, restituendo al pubblico un patrimonio culturale vivo e condiviso.
I partner: RICORDI DI CINEMA è possibile grazie al contributo di Regione Lombardia e della Fondazione della Comunità di Monza e Brianza Onlus e gode del patrocinio del patrocinio di Provincia di Monza e Brianza e del Comune di Villasanta.
L’iniziativa ha ottenuto il contributo di: BCC Carate e Treviglio, BrianzAcque, Acinque, PBS Accademia Professionale, GB Soluzioni Assicurative e si svolge in collaborazione con: AGIS lombarda, AGIS Triveneto, Confcommercio Monza e Brianza, Teatro Manzoni di Monza, Scuola Paolo Borsa, Generazione Senior, Coop. La Meridiana, Ass. Zefiro, Pagina 59 Villasanta, Coop. Controluce.
Ultimo aggiornamento: 14 settembre 2026, 15:35