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34ª EDIZIONE delle Giornate FAI di Primavera. Sabato 21 e domenica 22 marzo 2026

A Monza e in Brianza 5 Beni tra storia, arte, cultura, tecnologia

Categorie:
2026-Comunicati

Data :

16 marzo 2026

34ª EDIZIONE delle Giornate FAI di Primavera. Sabato 21 e domenica 22 marzo 2026
Municipium

Descrizione

La Chiesa di Santa Maria in Strada di Monza. La Cascina Cernuschi, Posto Fisso dei Carabinieri a cavallo all’interno del Parco di Monza. La Villa Cambiaghi di Monza. La Chiesa di San Lucio, anche chiamata Tempietto di Moncucco di Brugherio. L’azienda Oversonic Robotics di Carate Brianza. Sono questi i cinque luoghi e beni culturali proposti al pubblico dalla Delegazione e dal Gruppo Giovani FAI di Monza per la 34a edizione delle Giornate FAI di Primavera, sabato 21 e domenica 22 marzo. Un grande evento nazionale di partecipazione attiva e raccolta pubblica di fondi per promuovere la riscoperta del patrimonio storico, artistico e naturalistico italiano.

«Questi percorsi emozionanti - dichiara Elena Colombo, capo Delegazione FAI Monza – rappresentano un’occasione eccezionale per scoprire e amare le ricchezze culturali, artistiche e imprenditoriali di Monza e della Brianza. Cinque luoghi che raccontano la storia di un territorio capace di reinventarsi nel tempo, dove la memoria dialoga con il presente e perfino con il futuro. Si va dall’arte decorativa di una Chiesa che racconta la devozione, alla storia di una cascina, nata come luogo di lavoro agricolo, che attraversa i secoli fino a incontrare la storia dell’Arma dei Carabinieri. E ancora a un edificio dove ogni epoca ha lasciato una traccia: una Casa degli Umiliati che dopo otto secoli oggi è un luogo di istruzione. Inoltre, da un edificio “trasportato”, smontato e ricostruito altrove, col volo straordinario in mongolfiera di un conte, fino a un luogo speciale dove la tecnologia prende vita in macchine dalle fattezze umane, dimostrando come l’intelligenza e l’ingegno dell’uomo possano incontrarsi in un dialogo continuo, rendendo il territorio non solo testimone della memoria, ma anche laboratorio di innovazione e creatività. Questa ricchezza a più dimensioni del patrimonio culturale brianteo è il filo conduttore dei cinque percorsi proposti al pubblico dal Fai di Monza, per le Giornate Fai di Primavera, sabato 21 e domenica 22 marzo, grazie all’impegno e alla creatività di tanti volontari e alla collaborazione e disponibilità di enti pubblici, privati, ecclesiastici».

“Ancora una volta le Giornate del FAI raccolgono la sfida di raccontare il territorio separandosi dai percorsi più battuti. Un'operazione che riesce sempre a legare enti pubblici e realtà private, passato e futuro, giovanissimi e adulti, in un racconto collettivo che si fa occasione per incontrarsi e scoprire insieme gli angoli meno visitati della nostra città", aggiunge l'Assessora alla Cultura del Comune di Monza.

Le Giornate di Primavera sono il grande evento nazionale dedicato alla scoperta del patrimonio italiano, con particolare attenzione ai “tesori nascosti” da valorizzare, una festa collettiva per promuoverne la conoscenza, la cura e la tutela, in linea con la missione educativa che la Fondazione porta avanti da 50 anni. La manifestazione, inoltre, è un importante momento di raccolta fondi per sostenere la missione e le attività del FAI, Fondo per l’Ambiente Italiano. Ad ogni visita sarà possibile sostenere la missione della Fondazione con una donazione.

A Monza, Brugherio e Carate Brianza saranno 130 i volontari impegnati nell’accoglienza del pubblico e come narratori delle visite culturali. Alla Chiesa di Santa Maria in Strada i volontari FAI saranno affiancati dagli Apprendisti Ciceroni dell’Istituto Martin Luther King di Muggiò. A Villa Cambiaghi invece dagli Apprendisti Ciceroni dell’Istituto Leone Dehon, essendo la Villa la sede della loro scuola. Quindi sono coinvolti complessivamente 90 studenti.

LA CHIESA DI SANTA MARIA IN STRADA A MONZA
Tra decorazioni in cotto e affreschi trecenteschi: memoria viva della città
La chiesa, notevole esempio di gotico lombardo, si trova nel cuore della città, a due passi dai suoi gioielli: il Duomo, l’Arengario, piazza Trento e Trieste, il Palazzo Comunale. Si trova sull’antica Strada o Strata di Mediolano che portava a Milano. Sussidiaria del Duomo, è una delle chiese monzesi più interessanti e ricche di storia. Nei suoi 7 secoli di vita ha assistito alla trasformazione urbanistica, sociale, economica della città e ne è uscita quasi indenne, tanto da conservare l’unico affresco trecentesco presente a Monza.

Fu un gruppo di Terziari francescani a fondarla nel 1348, trasformando in oratorio un edificio preesistente. Alla fine del ‘300 i Frati si aggregarono agli Agostiniani di San Marco di Milano a cui donarono chiesa e convento. Con la soppressione del 1798 la chiesa venne scorporata dal convento e chiusa al culto. Fu riaperta poi “a furor di popolo” ai primi dell’Ottocento. La facciata a capanna richiama quella del Duomo sebbene qui il materiale utilizzato sia il cotto. Solo la parte superiore è originaria, mentre quella inferiore risente dell’intervento dell’architetto Maciachini del 1869.

Le visite culturali sono a cura dei volontari FAI e degli Apprendisti Ciceroni dell’Istituto Martin Luther King di Muggiò che condivideranno con i visitatori un’importante esperienza di cittadinanza attiva.

Orari: sabato 21 e domenica 22 marzo, 10.00-18.00 (ultimo ingresso 17)


LA CASCINA CERNUSCHI NEL PARCO DI MONZA
Una storica cascina, l’Arma dei Carabinieri e la loro storia
Situata su viale Mirabello, all’interno del Parco di Monza, la Cascina Cernuschi è la sede del Posto Fisso dei Carabinieri a cavallo, unico in Italia, con funzioni di presidio e di rappresentanza. La visita agli spazi della Caserma consentirà di conoscere congiuntamente sia la storia dell’edificio - nato nel periodo asburgico come stalla-fienile e poi riprogettato nel 1847 - sia le attività del reparto.

Non mancherà una tappa alla selleria, dove sarà possibile ammirare selle e bardature utilizzate sia nelle attività operative quotidiane sia nelle parate ufficiali. Il percorso si concluderà nelle scuderie, cuore pulsante del reparto, dove si potranno osservare da vicino i cavalli morelli. Qui, il maniscalco e l’infermiere racconteranno il loro lavoro quotidiano, offrendo uno sguardo autentico sulla cura e la preparazione dei cavalli.

Orari: sabato 21 e domenica 22 marzo, 10.30-18.00 (ultimo ingresso 17)


VILLA CAMBIAGHI A MONZA
Una storia di otto secoli: da casa e monastero degli Umiliati, a villa borghese, a luogo di istruzione e formazione
Nel XIII secolo gli Umiliati qui fondarono una casa intitolata ai Santi Filippo e Giacomo. Dopo la loro soppressione, per volere di Carlo Borromeo, nel 1579 entrarono nella struttura le Suore Orsoline. Dopo la soppressione napoleonica degli ordini religiosi, l’edificio, dal 1813 al 1946 subì molte trasformazioni perché divenne la residenza privata, prima del nobile Luigi Masciaga e poi di Giuseppe e Samuele Cambiaghi. Con la Seconda Guerra Mondiale il complesso fu occupato dai nazifascisti. Nel 1946 la villa fu venduta in condizioni fatiscenti ai Sacerdoti Dehoniani che la trasformarono in seminario e in seguito, costruito un secondo piano, in struttura scolastica.

Durante le Giornate FAI, saranno illustrati sia il valore artistico del bene, sia la sua rilevanza storica a cura dei volontari FAI e degli Apprendisti Ciceroni dell’Istituto Leone Dehon che condivideranno con i visitatori un’importante esperienza di cittadinanza attiva.

Orari: sabato 21 e domenica 22 marzo, 10.00-18.00 (ultimo ingresso 17.00)


LA CHIESA DI SAN LUCIO A BRUGHERIO
Un “trasporto” e un volo eccezionali
La chiesetta di San Lucio, detta anche Tempietto di Moncucco, viene costruita nella prima metà del 1500 a... Lugano e dedicata a Sant’Antonio da Padova. Alienata durante l’occupazione napoleonica del Ticino, viene venduta nel 1815 alla famiglia Albertolli e salvata dalla demolizione per le sue decorazioni. Il nuovo proprietario, il conte Gianmaria Andreani, nel 1817 la smonta, la trasporta a Moncucco di Brugherio, dove possedeva una villa, accanto alla quale la rimonta pezzo per pezzo facendone la cappella della sua villa di delizia.

Gli Andreani non erano nuovi ad imprese straordinarie; nel 1784 Paolo Andreani si alzò dal suo giardino con la sua mongolfiera e volò per 30 minuti a 1.537 metri di altezza. Dal punto di vista artistico sono interessanti i 48 medaglioni scolpiti in pietra con motivi geometrico-vegetali, elementi mitologici, soggetti tratti da bestiari medioevali e immagini della vita di Cristo. È stata restaurata nel 1994. È ora di proprietà comunale.

Orari: sabato 21 e domenica 22 marzo, 10.00-18.00 (ultimo ingresso 17)


OVERSONIC ROBOTICS A CARATE BRIANZA
La tecnologia prende vita. I robot umanoidi a servizio dell’uomo
Oversonic Robotics, importante azienda italiana operante nel settore della robotica umanoide dal 2020, aprirà eccezionalmente le sue porte al pubblico del FAI. Al suo interno vengono progettati e realizzati i robot per affiancare e supportare gli esseri umani in contesti ad alta complessità, sia nel settore industriale (lavori ripetitivi, usuranti e pericolosi) sia in quello medico-sanitario (riabilitazione e monitoraggi), oltre che aerospaziale.

Parleremo della nascita e storia dei robot umanoidi, già presenti nella letteratura e in antiche leggende, perché fin dall’antichità l’uomo ha immaginato macchine dalle fattezze umane quando ancora non esisteva la tecnologia per produrle. Supportati dal personale dell’azienda, vedremo robot all’opera nell’effettuare operazioni in ambito industriale; potremo interagire con “RoBee” che risponderà grazie a una piattaforma cognitiva e all’intelligenza artificiale generativa. Ne scopriremo le caratteristiche tecniche, i criteri di sicurezza adottati e le norme etiche che ne informano la produzione. I visitatori, grazie al FAI, potranno toccare con mano il futuro.

Orari: sabato 21 e domenica 22 marzo, 10.00-18.00 (ultimo ingresso 17)


Le Giornate FAI di Primavera si inquadrano nell’ambito delle iniziative di raccolta pubblica di fondi occasionale (Art 143, c 3, lett a), DPR 917/86 e art 2, c 2, D Lgs 460/97). Partecipare alla visita con una donazione significa sostenere la missione di cura e tutela del patrimonio culturale italiano della Fondazione. Ogni Iscritto al FAI e chi si iscriverà per la prima volta durante l’evento potrà beneficiare dell’accesso prioritario in tutti i luoghi e di aperture dedicate. Sottoscrivere la tessera FAI significa diventare parte di un grande progetto e rappresenta un atto d’amore per l’Italia.

Inoltre, fino al 29 marzo 2026 si potrà sostenere la missione del FAI donando con un SMS o una chiamata da rete fissa al numero 45584. Il valore della donazione sarà di 2 euro per ciascun SMS inviato da cellulari Fastweb + Vodafone, WINDTRE, TIM, iliad, PosteMobile, Coop Voce, Tiscali. Per le chiamate da rete fissa di 5 o 10 euro da TIM, Fastweb + Vodafone, WINDTRE, Tiscali, Convergenze, PosteMobile Geny Communications e, sempre per la rete fissa, di 5 euro da Convergenze e PosteMobile.


INFORMAZIONI GENERALI

Come partecipare

  • Giornate FAI di Primavera: sabato 21 e domenica 22 marzo 2026
  • Visite senza prenotazioni, accesso diretto nei Beni/siti
  • Orari per le visite: sabato e domenica, ore 10-18, ad eccezione della Cascina Cernuschi: ore 10.30-18
  • Modalità di accesso alla Cascina Cernuschi: per voi visitatori sarà necessario registrarsi attraverso un apposito QR Code presente al banco dell’accoglienza e presentarsi muniti di carta d’identità, vista la natura del bene.
  • Modalità di partecipazione, orari ed elenco luoghi su www.giornatefai.it
  • Ad ogni visita sarà possibile sostenere la missione e le attività della Fondazione con una donazione. 

Patrocini: Comune di Monza, Comune di Brugherio, Comune di Carate Brianza, Provincia di Monza e Brianza

Collaborazioni: Duomo di Monza, Museo e Tesoro del Duomo di Monza, Comando Provinciale dei Carabinieri Monza e Brianza, Posto Fisso Carabinieri a Cavallo del Parco di Monza, Istituto Leone Dehon di Monza, Comune di Brugherio, Oversonic Robotics, Istituto Martin Luther King di Muggiò.

Informazioni: monza@delegazionefai.fondoambiente.it - 348 5917634

Ultimo aggiornamento: 16 marzo 2026, 13:48

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