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Antinquinamento: stop a Euro 3 diesel e misure per riscaldamento negozi e case

17 December 2015

Dato il superamento dei limiti per dieci giorni consecutivi dei livelli di PM10 (particolato fine), il sindaco di Monza, Roberto Scanagatti, ha firmato un’ordinanza che prevede dal 18 dicembre 2015 con immediata applicazione:

  • il divieto di circolazione per i veicoli per il trasporto di persone Euro 3 diesel non dotati di FAP (filtro antiparticolato) tutti i giorni feriali dalle 8.30 alle 18.00
  • il divieto di circolazione per i veicoli per trasporto di cose Euro 3 diesel non dotati di FAP (filtro antiparticolato) tutti i giorni feriali dalle 10.00 alle 18.00
  • il divieto per i negozi di tenere aperte le porte di ingresso
  • di ridurre la temperatura di un grado negli edifici.

Lo stop agli Euro 3, in linea con quanto stanno adottando altri capoluoghi a cominciare da Milano, si aggiunge a quello dei veicoli inquinanti stabilito dal provvedimento regionale, in vigore per tutto il periodo invernale. 

Il divieto di circolazione non si applica il sabato e nei giorni festivi.

Ulteriori deroghe a quanto previsto nel provvedimento possono essere autorizzate in caso di eccezionale e documentata evidenza dal Comandante della Polizia Locale, sentito il Sindaco.

» Qualità dell'aria a Monza

Ordinanza (formato PDF - 2 MB)


Sanzioni e controlli
In caso di mancato rispetto del divieto di circolazione vanno da 155 a 465 euro e da 25 a 500 euro sia per il mancato rispetto da parte dei negozi, sia per la mancata riduzione della temperatura negli edifici.

L’ordinanza sarà fatta rispettare dalla Polizia Locale e resterà in vigore fino a quando i dati ufficiali, che a Monza vengono rilevati da due centraline, rientreranno sotto le soglie previste dalla normativa.

“Si tratta di un provvedimento indispensabile a tutela della salute pubblica, che vogliamo far rispettare e per il quale è fondamentale la collaborazione di tutti i cittadini – commenta il Sindaco. Chiedo a tutti i comuni della Brianza di adottare lo stesso provvedimento, consapevole del fatto che di fronte a una situazione preoccupante è giusto sottolineare la debole efficacia di provvedimenti tampone, soprattutto alla luce delle scarse forze che possiamo destinare ai controlli, ma è doveroso intervenire.
Sono però convinto che senza provvedimenti strutturali non si potrà stabilmente migliorare la qualità dell’aria. Per questa ragione i nostri sforzi sono quotidianamente volti a proseguire il lavoro su progetti di sistema, dal prolungamento della M5 a Monza, all’implementazione del Paes, il piano di azione energetica per migliorare l’efficienza degli edifici pubblici e privati, allo sviluppo di una mobilità condivisa, a basse o nulle emissioni e della ciclabilità urbana”.

Data creazione: 14 January 2019

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