Scadenze e pagamento TARI

Scadenza versamenti Tassa sui Rifiuti (TARI)  2021

Con la deliberazione n. 30 del 15.03.2021, il Consiglio Comunale ha approvato le tariffe Tassa Rifiuti 2021.

Il versamento, da effettuarsi mediante modello F24, sarà suddiviso in tre rate: 

Tipo Pagamento Scadenza Tariffe 
1° rata    30 giugno Acconto calcolato su Tariffe anno 2020
 2° rata   30 settembre Acconto calcolato su Tariffe anno 2020
3° rata   30 dicembre Tariffe anno 2021 a saldo e conguaglio su tutto il 2021

In caso di mancata ricezione dell'F24 per il pagamento della tassa rifiuti (TARI), è possibile inviare una comunicazione via email all'ufficio Tassa Rifiuti, che provvederà ad inoltrare, sempre via posta elettronica, il modulo F24 per il pagamento. 

Il pagamento deve essere effettuato tramite il modello F24 allegato all'avviso inviato dal Comune o disponibile presso Banche e Uffici Postali, indicando i seguenti codici:

3944 - TARI - Tassa sui Rifiuti
3945: TARI – Interessi 
3946: TARI – Sanzioni

F704 - Codice catastale Comune di Monza

A partire dall’anno d’imposta 2021 l’Agenzia delle entrate con risoluzione n. 5/E ha istituito i codici tributo separati per il versamento del tributo provinciale (Tefa): 

TEFA - denominato “TEFA-tributo per l'esercizio delle funzioni di tutela, protezione e igiene dell'ambiente”; 

TEFN – denominato “TEFA-tributo per l'esercizio delle funzioni di tutela, protezione e igiene dell'ambiente-interessi”; 

TEFZ - denominato “TEFA -tributo per l'esercizio delle funzioni di tutela, protezione e igiene dell'ambiente-sanzioni” 

F704 - Codice catastale Comune di Monza 


Ritardato o omesso pagamento

Al contribuente, che non versi alle prescritte scadenze le somme indicate nell’invito di pagamento, viene notificato a mezzo di raccomandata A.R. un avviso di sollecito.
Tale provvedimento indicherà la somma da versare, con addebito delle spese di notifica e l’avvertenza che, in caso di inadempimento si applicherà la sanzione per omesso/parziale pagamento oltre agli interessi di mora.

Nel caso in cui il contribuente, anche in seguito alla notifica dell’avviso di sollecito, non provveda a regolarizzare la propria posizione contributiva viene notificato, entro il 31 dicembre del quinto anno successivo all’anno per il quale il tributo è dovuto, un accertamento per omesso o insufficiente pagamento con applicazione della sanzione pari al 30% delle somme non versate, oltre agli interessi di mora ed alle ulteriori spese di notifica.
La sanzione è prevista dall’articolo 13 del D.Lgs. n. 471/1997, come richiamato dal comma 695 dell’art. 1 della Legge 147/2013.

L’atto di accertamento costituisce titolo esecutivo idoneo ad attivare le procedure esecutive e cautelari, ai sensi del comma 792 art. 1 della L. 160/2019, senza la preventiva notifica di cartella di pagamento o ingiunzione fiscale.

In caso di mancato pagamento dell’avviso di accertamento, scaduto il termine di 60 giorni dalla notifica dello stesso, si procederà alla riscossione coattiva di quanto complessivamente dovuto, con aggravio di ulteriori spese di riscossione ai sensi del comma 792 art. 1 della L. 160/2019.

Gli interessi sono quelli legali, tali interessi sono calcolati sui giorni di ritardo che vanno dal giorno successivo alla scadenza fino al giorno di effettivo versamento.

Errori nell'avviso di pagamento

Per chiarimenti, variazioni, errori o richieste di rettifica relative all’importo addebitato o al pagamento, ci si può rivolgere all'Ufficio Tributi.

 

Ultimo aggiornamento: 04 May 2021
Data creazione: 03 June 2015

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