La base imponibile dell'imposta è il valore degli immobili. Questo valore si determina con l'applicazione di determinati parametri.
Una volta determinata la base imponibile, l'imposta si calcola applicando l'aliquota prevista per l'immobile posseduto, provvedendo eventualmente, nel caso in cui se ne avesse diritto, ad operare la detrazione d'imposta.
Valore dei fabbricati
Per il calcolo del valore imponibile si utilizza, per legge, la rendita catastale rivalutata nella misura del 5%.
Il valore risultante deve essere moltiplicato per i seguenti coefficienti:
- 100 per i fabbricati classificati nelle categorie catastali A (abitazioni), C (magazzini, depositi, laboratori, ecc.) con esclusione delle categorie A/10 e C/1;
- 50 per i fabbricati classificati nelle categorie catastali A/10 (uffici e studi privati) e D (opifici, alberghi, teatri, ecc.) eccetto i fabbricati di categoria D posseduti da Società o imprese privi di rendita definitiva per i quali il valore è determinato sulla base dei costi di acquisizione ed incrementativi risultanti dal Bilancio, rivalutati da coefficienti fissati annualmente con Decreto ministeriale;
- 34 per i fabbricati classificati nella categoria C/1 (negozi e botteghe);
- 140 per la categoria B (collegi, scuole, case di cura.....).
Se il fabbricato è privo di rendita catastale o se la rendita a suo tempo attribuita non è più adeguata in quanto sono intervenute variazioni strutturali o di destinazione permanenti, anche se dovute ad accorpamenti di più unità immobiliari, il contribuente dovrà utilizzare la rendita presunta facendo riferimento alla categoria ed alla rendita attribuite a fabbricati similari situati nella stessa zona e già accatastati.
Valore dei terreni agricoli
Per i terreni agricoli il valore imponibile si calcola rivalutando il reddito dominicale del 25% e tale valore deve essere moltiplicato per 75.
Valore delle aree fabbricabili
Per le aree fabbricabili il valore della base imponibile è costituito da quello venale in comune commercio al 1° gennaio dell'anno in corso, determinato avendo riguardo alla zona territoriale di ubicazione, all'indice di edificabilità, alla destinazione d'uso consentita, agli oneri per eventuali lavori di adattamento del terreno necessari per la costruzione, ai prezzi medi rilevati sul mercato dalla vendita di aree aventi analoghe caratteristiche.
La base imponibile per il calcolo dell'Imposta Comunale sugli Immobili relativa alle aree edificabili è cosituita dal valore venale in commercio al 1° gennaio dell'anno d'imposizione (Art. 5 D.Lgs 504/92 e successive modificazioni).
Con deliberazione del Consiglio Comunale n. 65 del 16/09/2002:
- sono stati definiti i criteri per la determinazione del valore venale delle aree edificabili;
- è stata approvata la mappa che riporta la suddivisione del territorio cittadino in 7 zone omogenee ed è stato definito per singola zona il valore base di riferimento al metro cubo corrispondente alle valutazioni pubblicate sul bollettino CAAM - Borsa Immobiliare di Milano (oggi Borsa Immobiliare di Monza e provincia) che potranno essere rivalutate annualmente con provvedimento della Giunta Comunale.
I valori al metro cubo deliberati per l'anno 2011 con provvedimento di G.C. n. 394 del 03/06/2011 sono i seguenti:
| Zona 1 - Centro Storico | euro 451,00 |
| Zona 2 - Parco, Villa Reale | euro 410,00 |
| Zona 3 - Cazzaniga, Triante, via Lecco, San Biagio | euro 350,00 |
| Zona 4 - San Fruttuoso, viale Elvezia | euro 270,00 |
| Zona 5 - Stadio Vecchio | euro 280,00 |
| Zona 6 - Cederna, San Rocco, Sant'Alessandro | euro 250,00 |
| Zona 7 - Sant'Albino | euro 230,00 |
Mappa zone aree edificabili (formato PDF - 227 KB)

