Le forme speciali di vendita al dettaglio sono:
- vendita e somministrazione tramite apparecchi automatici
- vendita per corrispondenza, televisione o altri sistemi di comunicazione
- attività di commercio elettronico
- vendite presso il domicilio del consumatore.
La vendita al dettaglio per corrispondenza o tramite televisione o altri sistemi di comunicazione oppure presso il domicilio del consumatore è soggetta a dichiarazione al Comune nel quale l’esercente ha la residenza, se persona fisica, o la sede legale.
Con la Diap (dichiarazione di inizio attività produttiva) è possibile iniziare, modificare o cessare le predette attività commerciali
Come
La Diap deve essere sottoscritta dal titolare dell’attività economica in caso di impresa individuale o dal legale rappresentante in caso di società.
E' sottoscritta ai sensi del DPR 445/2000 ed il sottoscrittore deve essere consapevole delle responsabilità, anche penali, che si assume in caso di false dichiarazioni.
Da allegare
Al modello A delle Diap occorre allegare:
- scheda 1 e 2 per le attività di vendita;
- copia di un documento d’identità del titolare e degli eventuali soggetti che debbono essere in possesso dei requisiti morali e/o professionali;
Solo per la vendita di generi alimentari:
Copia del titolo attestante i requisiti professionali ai sensi dell’art. 5 comma 5 del D.LGS. 114/98 (aver frequentato con esito positivo un corso professionale per il commercio relativo al settore alimentare oppure avere esercitato in proprio o prestato la propria opera, per almeno due anni nell’ultimo quinquennio, l’attività di vendita all’ingrosso o al dettaglio di prodotti alimentari. Tale attività deve essere comprovata dall’iscrizione all’INPS).
Quando
La presentazione della Diap ed il conseguente rilascio della ricevuta di deposito da parte dello Sportello unico consentono immediatamente all’interessato di iniziare l’attività.
Costo
I moduli sono esenti da bollo.

