Le competenze per il rilascio delle autorizzazioni relative agli impianti di distribuzione di carburanti ad uso pubblico e privato sono passate dalle Regioni ai Comuni dove è ubicato l’impianto.
L’autorizzazione comunale deve essere chiesta nei casi di:
- installazione di nuovi impianti
- modifica di impianti (già esistenti) per: l'aggiunta di nuovi prodotti, la ristrutturazione totale dell’impianto e la trasformazione di impianti da serviti in impianti non assistiti da personale, funzionanti esclusivamente in modalità self-service pre-pagamento;
- rimozione degli impianti;
- sospensione temporanea esercizio degli impianti;
- prelievo e trasporto di carburanti in recipienti mobili di capacità complessiva superiore a cinquanta litri.
Il Comune rilascia l’autorizzazione per l’installazione di nuovi impianti o per le sopraindicate modifiche agli esistenti nel rispetto delle disposizioni di Legge, del Piano Regolatore, delle prescrizioni fiscali, sanitarie, in materia di prevenzione incendi ,di indirizzo programmatico della Regione, di sicurezza ambientale e stradale e di tutela dei beni storici ed artistici.
Le modifiche agli impianti, diverse da quelle descritte, non sono soggette a specifiche autorizzazioni (ad eccezione delle modifiche di carattere edilizio che vanno preventivamente comunicate all’Ente concedente e realizzate nel rispetto delle norme di sicurezza e di quelle fiscali).
In caso di trasferimento della titolarità di un impianto di distribuzione di carburanti, le parti interessate ne danno comunicazione al Comune, alla Regione, al Comando VV.FF. e all’Ufficio Tecnico di Finanza, entro quindici giorni, allegando copia dell’atto di compravendita o della cessione del ramo d’azienda regolarmente registrato all’Ufficio del Registro competente per territorio.
Come
Per il rilascio dell’autorizzazione è necessario presentare la domanda al Suse.
Per il contenuto della domanda e la relativa documentazione da allegare rivolgersi all' Ufficio.
Costo
2 marche da bollo da € 14,62 ( 1 per la domanda e 1 per l’autorizzazione) + € 0,52 per i diritti di segreteria

