Edilizia economica convenzionata (ex 167)
Ora si può diventare pieni proprietari
I proprietari di alloggi edificati in aree Peep (Piani edilizia economica popolare, ex 167) in diritto di superficie, da oggi possono riscattare la quota di area su cui è costruito l’immobile ed eliminare tutti i vincoli che gravano sull’alloggio. La legge 448/98 ha dato ai Comuni la facoltà di eliminare tutti i vincoli previsti dalla convenzione a suo tempo stipulata.
Il Comune di Monza ha deciso di offrire agli assegnatari l’opportunità di diventare pieni proprietari del proprio immobile tramite il pagamento di un corrispettivo agevolato (come prevede la legge). Un rogito formalizzèrà tale riscatto.
L'Amministrazione comunale si è inoltre rivolta alle banche per ottenere prestiti a condizioni agevolate per venire incontro a coloro che hanno difficoltà ad accollarsi questa ulteriore spesa.
Cos'è il diritto di superficie
E' il diritto del proprietario di un terreno "di fare e mantenere al di sopra del suolo una costruzione a favore di altri, che ne acquista la proprietà" (art. 952 del Codice civile). In particolare per gli alloggi costruiti in aree Peep, il suolo su cui è costruito l'immobile è di proprietà del Comune, mentre il fabbricato (alloggio od unità produttiva) è di proprietà dell’assegnatario.
I vincoli della convenzione
Al momento dell’acquisto dell’appartamento, ogni assegnatario ha stipulato con il Comune di Monza una convenzione per l’assegnazione del diritto di superficie che prevede alcuni vincoli:
- Canoni di locazione controllati
- Prezzi di vendita dell’alloggio controllati
- Autorizzazione comunale per la locazione e la vendita dell’alloggio solo a soggetti in possesso dei requisiti di legge
- Diritto di prelazione da parte del Comune in caso di vendita
I vantaggi della trasformazione del diritto di superficie
- Valorizzare il bene immobiliare eliminando i vincoli
- Possibilità di vendere l’alloggio a valore di mercato
Inoltre sono previste particolari agevolazioni per coloro che aderiranno tempestivamente al progetto.
Come aderire
Il Comune, dopo aver effettuato i calcoli, invia agli assegnatari di unità in aree P.E.E.P. una lettera per informare dell'opportunità, da questo momento gli interessati possono recarsi allo sportello appositamente istituito per ricevere assistenza e supporto per la predisposizione dei documenti, dalla domanda sino alla rogitazione:
Sportello PEEP
Via De Chirico, 4
Tel. 039.2828674
» E-mail
Lo Sportello rimarrà chiuso dal 19 luglio al 24 settembre 2010
Orario: lunedì e martedì
dalle 14.00 alle 18.00
Per ragioni di carattere organizzativo, si procede per aree omogenee in fasi successive.
Allegato pubblichiamo l'elenco delle vie in cui, a oggi, è stata completata la raccolta dei dati e per le quali sono disponibili i corrispettivi per ogni singolo assegnatario.
L’elenco sarà aggiornato con il procedere del processo di calcolo.
Ogni assegnatario riceverà comunque una lettera che lo avverte del completamento del calcolo nel suo condominio.
Elenco delle vie (formato PDF - 27 KB)
Esistono, però, aree per le quali il CIMEP ha in corso contenziosi.
In allegato pubblichiamo l'elenco dei Piani di Zona che non consentono il trasferimento in proprietà al Comune.
Invitiamo i proprietari degli immobili interessati ad evitare per il momento di chiedere informazioni allo sportello di Via De Chirico, impegnandoci ad aggiornare l'elenco mano a mano che il CIMEP provvederà a trasferire la titolarità delle aree.
Elenco piani di zona (formato PDF - 42 KB)
La procedura di riscatto
Questa la procedura tramite cui è possibile riscattare il diritto di superficie:
- La domanda di trasformazione deve essere presentata utilizzando l’apposito modulo;
- insieme alla domanda deve esser presentato il rogito notarile, originale o in copia, per il controllo dei dati catastali;
- Il Comune comunica formalmente (con raccomandata AR) il corrispettivo da pagare per la trasformazione
- Il beneficiario ha 60 gg di tempo per decidere se accettare la proposta (se accetta entro 30 gg avrà diritto ad uno sconto del 5% sul corrispettivo), impegnandosi a rogitare nei successivi 90 giorni.
In caso di accettazione il beneficiario deve:
- versare una caparra del 20%
- individuare il notaio presso il quale stipulare il rogito
- concordare con il comune la data del rogito
- comparire per la data concordata con la quietanza del versamento dell’intero corrispettivo
Per alcune aree è necessario il modulo per il riconvenzionamento del diritto di proprietà.
Modulo per il riconvenzionamento (formato PDF - 44 KB)
Elenco delle vie (formato PDF - 16 KB)
Il corrispettivo da pagare
La legge 448/98 fissa le agevolazioni da applicare al calcolo del corrispettivo il cui ammontare è stato calcolato per ogni assegnatario.
- Il valore del corrispettivo è determinato partendo dal valore unitario delle aree (fissato annualmente dal Comune), rielaborandolo e abbattendolo per legge di circa 2/3;
- Dal computo vengono sottratti gli oneri e gli eventuali conguagli versati, rivalutati in base agli indici ISTAT
Ogni assegnatario pagherà in proporzione ai propri millesimi di proprietà.
Calcolo del corrispettivo (formato PDF - 76 KB)
Gli alloggi interessati
A Monza esistono 3.300 alloggi Peep (Piani edilizia economica convenzionata, ex legge 167). L’operazione, nella prima fase, riguarderà circa 2.100 di queste unità immobiliari.
Nella piantina allegata, si possono individuare le localizzazioni dei Piani di zona nell’ambito del territorio comunale.
Questa è la suddivisione dei piani di zona rispetto alle circoscrizioni comunali:
Circoscrizione 1: n°5 piani di zona pari a 2.750 abitanti.
Circoscrizione 2: n°4 piani di zona pari a 3.254 abitanti
Circoscrizione 3: n°3 piani di zona pari a 1.597 abitanti
Circoscrizione 4: n°7 piani di zona pari a 2.806 abitanti
Circoscrizione 5: n°4 piani di zona pari a 1.288 abitanti.
Piantina (formato PDF - 248 KB)
Calcolo del corrispettivo (formato PDF - 76 KB)

