I soggetti pubblici e i proprietari privati hanno l’obbligo di denunciare alle ASL competenti per territorio la presenza di amianto o di materiali contenenti amianto in matrice friabile (Legge 257/92).
La Regione Lombardia, con L.R. 17/2003, ha esteso tale obbligo anche ai manufatti in cemento-amianto (es. eternit) ed ha realizzato il PRAL “Piano Regionale Amianto Lombardia” (approvato con D.G.R. n. 8/1526 del 22/12/2005).
Il PRAL fornisce e promuove strumenti utili alla programmazione di interventi per l'eliminazione entro il 2016 dell’amianto presente negli ambienti di vita e di lavoro, con lo scopo di promuovere la salvaguardia del benessere delle persone.
Tra gli obiettivi strategici ci sono il censimento e la mappatura dei siti con amianto e l’impegno di tutti gli organi che hanno un ruolo nella bonifica dei siti con l’amianto affinché lo stesso venga eliminato dal territorio lombardo entro 10 anni.
Obblighi dei proprietari di immobili contenenti amianto
Il proprietario di un edificio o il responsabile dell’attività che vi si svolge, accertata la presenza di materiali contenenti amianto, è tenuto ad attuare un programma di controllo e manutenzione al fine di ridurre al minimo l’esposizione degli occupanti.
Il PRAL prevede che l’analisi delle condizioni dei materiali contenenti amianto debba essere sottoscritta da personale qualificato (Tecnico con patentino regionale per l’amianto, responsabile di Servizio di Prevenzione e Protezione, Ingegnere civile, Architetto, Geometra, ecc.) ed effettuata sulla base dei criteri stabiliti dalla Regione.
Sulla base di quanto indicato il proprietario o legale rappresentante di un immobile contenente amianto deve:
- inviare all'ASL competente il modulo NA/1 di notifica presenza amianto in strutture o luoghi;
- effettuare la valutazione dello stato di conservazione delle coperture in cemento-amianto secondo il protocollo regionale sottoscritta da personale qualificato;
- rendere noto il nominativo della persona designata come responsabile con compiti di controllo e coordinamento di tutte le attività manutentive connesse al manufatto contenente amianto;
- documentare l’avvenuta corretta informazione agli occupanti dell’edificio della presenza del manufatto, sui rischi potenziali e sui comportamenti da adottare;
- qualora, sulla base delle valutazioni effettuate, necessiti un intervento di rimozione o di incapsulamento, presentare alla ASL – Unità Operativa Prevenzione e Sicurezza negli Ambienti di Lavoro – competente per territorio copia del piano di lavoro di cui al DLgs 257/06. Per il comune di Monza inviare a ASL 3 via De Amicis 17 Monza.
Segnalazioni
Se un cittadino monzese vuole segnalare la presenza di manufatti contenenti amianto, deve inviare una comunicazione scritta.
Il Comune inviterà il proprietario dell’immobile ad attivare la procedura prevista e trasmetterà all’ASL la documentazione necessaria ai fini del censimento e dell’inserimento dei dati nel catasto regionale dell’amianto.
Nel caso di mancato riscontro da parte del proprietario (persona fisica o giuridica) l’Amministrazione comunale emetterà un’ordinanza la cui inosservanza è sanzionata penalmente (art. 650 del codice penale).

