Il Difensore Civico ha la funzione di tutelare i cittadini, cioè di intervenire, di propria iniziativa o su richiesta, in caso di disfunzioni, carenze, abusi, omissioni e ritardi da parte di uffici del Comune di Monza e degli Enti o Aziende dipendenti o partecipati.
Cosa non può fare
- Non può intervenire nel caso di controversie fra privati;
- Non può sostituirsi ad alcun funzionario nel compimento di un'attività dovuta;
- Non può emanare o modificare un atto, ma può sollecitare l'amministrazione comunale a riesaminarlo, modificarlo o annullarlo, se lo ritiene illegittimo;
- Non può intervenire e deve sospendere ogni azione in corso su fatti o atti per i quali è stata investita o si è espressa l'Autorità giudiziaria;
- Non si occupa della materia del pubblico impiego.
Il ricorso
Il ricorso al Difensore Civico è ammesso solo se gli interessati si sono prima rivolti direttamente e inutilmente agli uffici competenti.
Infatti le persone che hanno in corso una pratica o che hanno un interesse diretto e attuale su un procedimento amministrativo del Comune di Monza o relativo agli Enti ed Aziende da esso dipendenti o partecipati, hanno diritto a chiedere per iscritto agli uffici competenti notizie sullo stato della pratica o del procedimento in corso.
La risposta deve pervenire entro 30 giorni, decorsi i quali è possibile rivolgersi al Difensore Civico, il quale può:
- Chiedere l'esibizione di tutti i documenti relativi ad una pratica sulla base delle normative vigenti e convocare il responsabile dell'ufficio competente;
- Ha diritto ad ottenere copia di atti e documenti, anche preparatori, ed ogni notizia connessa a atti denunziati di illegittimità;
- Può segnalare al Sindaco i funzionari che impediscono o ritardano l'esercizio delle sue attività.
Annualmente il Difensore Civico sottopone all'esame del Consiglio Comunale una relazione sull'attività svolta, contenente eventuali proposte di innovazioni normative e amministrative.



