Avvenimenti e curiosità storiche legate al territorio della Circoscrizione 3
Conosci qualche aneddoto o fatto storico che abbia contribuito alla formazione di questo quartiere come lo conosciamo adesso?
Allora scrivici e potrai vedere la tua storia pubblicata in questa sezione.
Le fabbriche che non ci sono più
I quartieri della circoscrizione 3 ospitavano molte cascine per la coltivazione dei campi fuori dalle mura di Monza.
Con lo sviluppo industriale il borgo separato di San Rocco ha convertito la sua attività produttiva da agricola a industriale, trovandosi circondato da numerose fabbriche e diventando il maggior polo produttivo della città.
Di conseguenza la richiesta di alloggi per famiglie operaie delle fabbriche come Simmenthal, Fossati Lamperti, Omut, Officina meccanica San Rocco, Officina Pelucchi, Orvea e la Philips, è cresciuta dando spazio alle palazzine che ancora oggi contraddistinguono il quartiere.
La popolazione aumenta dal notaio
Nel 1936 la nuova autostrada A4 Milano-Venezia doveva attraversare i confini dei Comuni di Monza e Sesto, senza tanto riguardo per i cittadini residenti “tagliati fuori” dal proprio centro cittadino.
Per questo con un atto ufficiale firmato dai podestà di Monza e Sesto, una parte degli abitanti di San Rocco, quelli al di là della strada, veniva ceduta a Sesto e viceversa.
Da questo riassesto del territorio il Comune di Monza riuscì ad ottenere un numero di famiglie sufficiente per raggiungere il riconoscimento come città di “classe seconda”, quindi con un numero di abitanti totale che giustificassero maggiori investimenti statali sul territorio. Da allora la popolazione ha continuato a crescere, ma senza la necessità di riscrivere i confini della città.



