Tariffe TARI imprese

Con Delibera di C.C. n. 33 del 30/03/2017 sono state approvate le tariffe della Tassa sui Rifiuti per l'anno 2017.

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Con Delibera di C.C. n. 25 del 26/04/2016 sono state approvate le tariffe della Tassa sui Rifiuti per l'anno 2016.

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Ultimo aggiornamento: Thu Apr 13 11:05:40 CEST 2017

Utenze non domestiche 2017

Categoria Descrizione Tariffa quota fissa (€/mq) Tariffa quota variabile (€/mq)

Totale Qf+Qv (€/mq)

N01 musei, biblioteche, scuole, associazioni, luoghi di culto 0,873 0,960 1,833
N02 cinematografi e teatri 0,598 0,656 1,254
N03 autorimesse e magazzini senza alcuna vendita diretta 0,906 0,995 1,901
N04 campeggi, distributori carburanti, impianti sportvi 1,326 1,471 2,797
N05 (stabilimenti balneari)      
N06 esposizioni, autosaloni 0,695 0,770 1,465
N07 alberghi con ristorante 2,296 2,547 4,843
N08 alberghi senza ristorante 1,650 1,819 3,469
N09 case di cura e riposo, collegi, carceri e caserme 1,827 2,013 3,840
N10 ospedali  1,908 2,116 4,024
N11 uffici, agenzie, studi professionali 2,102 2,322 4,424
N12 banche ed istituti di credito 0,938 1,043 1,981
N13 negozi abbigliamento, calzature, libreria, caroleria, ferramenta e altri beni durevoli 1,941 2,153 4,094
N14 edicola, farmacia, tabaccaio, plurilicenze 2,361 2,608 4,969
N15 negozi particolari quali filatelia, tende e tessuti, tappeti, cappelli e ombrelli,  antiquariato 1,164 1,283 2,447
N16 banchi di mercato beni durevoli 2,329 2,510 4,839
N17 attività artigianali tipo botteghe: arrucchiere, barbiere, estetista 1,763 1,957 3,720
N18 attività artigianali tipo botteghe: falegname, idraulico, fabbro, elettricista 1,504 1,666 3,170
N19 carrozzeria, autofficina, elettrauto 1,763 1,957 3,720
N20 attività industriali con capannoni di produzione 1,051 1,165 2,216
N21 attività artigianali di produzione beni specifici 1,326 1,467 2,793
N22 ristoranti, trattorie, osterie, pizzerie, pub 9,008 9,984 18,992
N23 mense, birrerie, amburgherie 10,091 11,186 21,277
N24 bar, caffè, pasticceria 6,404 7,092 13,496
N25 supermercato, pane e pasta, macelleria, salumi e formaggi, generi alimentari 3,865 4,287 8,152
N26 plurilicenze alimentari e/o miste 3,364 3,716 7,080
N27 ortuofrutta, pescherie, fiori e piante, pizza al taglio 11,595 12,845 24,440
N28 ipermercati di generi misti 3,477 3,856 7,333
N29 banchi di mercato genere alimentari 8,425 9,343 17,768
N30 discoteche, night club 2,393 2,650 5,043

La misura tariffaria per le utenze soggette a tariffa giornaliera è determinata in base alla corrispondente tariffa annuale del tributo, rapportata a giorno e maggiorata del 10%  


Agevolazioni e riduzioni

Tutte le agevolazioni e/o riduzioni che erano previste per la Tassa Rifiuti, e la TARES sono state confermate anche per la TARI.

Riduzioni per le utenze domestiche

Tipologia
% riduzione
a) Abitazioni tenute a disposizione per uso stagionale o altro uso limitato e discontinuo non superiore a 183 giorni nell’anno solare 30%
b) Abitazioni occupate da soggetti che risiedano o abbiano la dimora per più di sei mesi all’anno all’estero 30%
c) Fabbricati rurali ad uso abitativo occupati da imprenditori agricoli o coltivatori diretti 30%
d) della quota variabile della tariffa per il compostaggio dei
propri scarti organici
5%

Riduzioni per le utenze non domestiche (Produzione di rifiuti speciali non assimilati e con testuale produzione anche di rifiuti speciali assimilati sono previste le seguenti riduzioni dell
e superfici):

Categoria % riduzione
Tipografie 40%
Falegnamerie,vetrerie 20%
Autocarrozzerie 50%
Autofficine riparazione veicoli 30%
Gommisti 20%
Autofficine di elettrauto 30%
Distributori di carburanti 30%
Lavanderie e tintorie 40%
Verniciatura,Galvanotecnica,fonderie 50%
Officine di carpenteria metallica 40%
Ambulatori medici e dentisti 20%

Per il recupero di rifiuti assimilati è prevista la seguente riduzione:


% riduzione
a) nel caso di recupero dal 15% fino al 75% del
totale dei rifiuti
10%
b) nel caso di recupero di oltre il 75% del totale dei rifiuti
potenzialmente prodotti.
30%

La quantità dei rifiuti potenzialmente prodotti viene determinata applicando alla
superficie i coefficienti Kd di produzione (Kg/mq.).

Alle utenze non domestiche che effettuano il compostaggio aerobico per residui costituiti da sostanze naturali non pericolose prodotti nell’ambito delle attività agricole e vivaistiche si applica una riduzione del 5% della quota variabile della tariffa. La riduzione è subordinata alla presentazione, entro il 30 ottobre dell’anno precedente rispetto a quello del riconoscimento della riduzione, di apposita autocertificazione, attestante di aver attivato il compostaggio aerobico in modo continuativo nell’anno di riferimento.

Le utenze non domestiche relative ad attività commerciali, industriali, professionali e produttive in genere, che producono o distribuiscono beni alimentari, e che a titolo gratuito cedono, direttamente o indirettamente, tali beni alimentari agli indigenti e alle persone in maggiori condizioni di bisogno ovvero per l'alimentazione animale, hanno diritto a un coefficiente di riduzione della tariffa variabile della TARI proporzionale alla quantità, debitamente certificata, dei beni e dei prodotti ritirati dalla vendita e oggetto di donazione.

L’agevolazione si applica solo nei casi in cui l’Operatore del settore alimentare presenta la comunicazione ai sensi dell’art. 16 1° comma della legge 166/2016 con indicazione anche delle quantità dei prodotti conferiti.
Nel caso in cui i beni siano ceduti ai soggetti donatari di cui all’art. 2 comma 1 lettera b del L. 166/2016, l’operatore del settore alimentare deve, inoltre, presentare documentazione rilasciata dal soggetto beneficiario, con indicazione della qualità e quantità dei beni ricevuti degli estremi dei documenti di trasporto o di documenti equipollenti corrispondenti ad ogni cessione, con l’impegno a utilizzare direttamente i beni ricevuti in conformità alle finalità istituzionali per fini di solidarietà sociale senza scopo di lucro.
La riduzione della tariffa variabile si applica come segue:
- 5% nel caso di donazione di beni alimentari dal 10% fino al 30% del totale dei rifiuti potenzialmente prodotti;
- 10% nel caso donazione di beni alimentari di oltre il 30% del totale dei rifiuti potenzialmente prodotti;

La quantità dei rifiuti potenzialmente prodotti viene determinata applicando alla superficie oggetto di tassazione i coefficienti Kd di produzione (Kg/mq.) desunti in sede di determinazione della tariffa.
Al fine del calcolo della precedente quota il contribuente deve presentare istanza, entro il 31 gennaio dell’anno successivo, consegnando la documentazione sopra indicata.
La riduzione non può superare il 10% della tariffa variabile e sarà applicata l’anno successivo sulla base dei dati a consuntivo dell’anno precedente.

Altre riduzioni:


% riduzione
per Enti Pubblici, comitati, associazioni, fondazioni e
Onlus
30%
esenzione per i locali destinati a qualsiasi culto 100%
esenzione per le istituzioni scolastiche non statali 100%

 

 

 

Ultimo aggiornamento: Thu Apr 13 14:36:24 CEST 2017

Tariffe Utenze domestiche 2017

Categoria Descrizione Tariffa quota fissa (€/mq) Tariffa quota variabile (€/anno)
D1 Nucleo fam 1 componente 0,946 60,571
D2 Nucleo fam 2 componenti 1,111 121,142
D3 Nucleo fam 3 componenti 1,242 151,428
D4 Nucleo fam 4 componenti 1,348 196,856
D5 Nucleo fam 5 componenti 1,454 242,284
D6 Nucleo fam 6 o più componenti 1,537 280,141

 

Tariffe Utenze domestiche 2016

Categoria Descrizione Tariffa quota fissa (€/mq) Tariffa quota variabile (€/anno)
D1 Nucleo fam 1 componente 0,968 59,917
D2 Nucleo fam 2 componenti 1,138 119,834
D3 Nucleo fam 3 componenti 1,271 149,793
D4 Nucleo fam 4 componenti 1,380 194,731
D5 Nucleo fam 5 componenti 1,489 239,669
D6 Nucleo fam 6 o più componenti 1,574 277,117

» Utenze non domestiche

Contributo per soggetti indigenti:

Alle persone sole o riunite in nucleo familiare in condizioni di accertata indigenza con ISEE non superiore al valore stabilito annualmente dal Comune nell’ambito degli interventi socio-assistenziali, il Comune riconosce, a domanda, un contributo pari al 100% per il pagamento della tassa per i locali direttamente abitati.

E’ accordata, a domanda, una riduzione del 50% alle persone con un ISEE fino ad 1,50 volte quello previsto per l'esenzione e del 20% per i soggetti passivi con ISEE superiore a 1,50 volte fino al doppio dell'ISEE previsto per l'esenzione.

Le   riduzioni di cui al precedente comma 2, della presente lettera a) sono finanziate mediante specifici stanziamenti di spesa sociale nel limite della disponibilità del bilancio di previsione e dando la precedenza ai soggetti con ISEE più basso. L’istanza deve essere presentata entro il 31/12/ di ciascun anno di riferimento all'ufficio Interventi Economici e Territorio in via Guarenti 2.

 

 

 

Ultimo aggiornamento: Thu Apr 13 11:08:04 CEST 2017

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