Servizi

Concessione e gestione del nuovo Parco Canile del Comune di Monza - Codice CIG 6050050333

Scadenza: Mon Feb 09 09:27:00 CET 2015

Sedute di gara: Presenza Criteri Ambientali minimi: Icona documento 'Formato PDF' Bando (formato PDF - 348 KB)
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CHIARIMENTI

1) QUESITO:
DISCIPLINARE
Pagina 8 - Offerta Tecnica. Criterio B: “...omissis... in particolare dovrà essere presentata una descrizione analitica e distinta degli interventi che si intendono attivare, del piano di gestione dei nuovi servizi attivati, del personale utilizzato e delle interazioni con il territorio”.Si chiede di conoscere se tale descrizione analitica e distinta degli interventi si riferisce esclusivamente agli impianti di sicurezza o, in generale, a nuovi servizi.
Pgina 10 – Punto 2) – Piano economico-finanziario: “il piano economico-finanziario che illustri i presupposti e le condizioni di base determinanti l'equilibrio economico- finanziario di copertura degli investimenti e della connessa gestione, per tutto l'arco temporale della gestione”. Si chiede di conoscere se il piano debba essere predisposto, su base annua, tenendo in considerazione esclusivamente la quota messa a base d'asta da codesta spettabile Amministrazione (circa € 62.000/annui) oppure indicando tutte le ulteriori entrate che si prevedono di incassare, ad esempio il corrispettivo derivante dall'accoglienza nel canile rifugio degli animali provenienti dal Comuni indicati nel capitolato speciale Parco canile, articolo 5, lettera e), pagina 6, secondo capoverso.
La pertinenza di questa istanza deriva, soprattutto ma non esclusivamente, dall'obbligo previsto dall'art. 12 del Capitolato Speciale, laddove dispone che “il gestore dovrà utilizzare almeno tre addetti a tempo pieno o, se a tempo parziale, in termini equivalenti in termini di uomo/anno ...(omissis)”. Considerando un onere/uomo di circa 18.000/20.000 €/anno, solo questa previsione esaurirebbe la disponibilità del corrispettivo comunale, impedendo, di fatto, ogni altro intervento, oneri manutentivi compresi.
CAPITOLATO
In data 21 gennaio 2015, l'ente scrivente ha effettuato sopralluogo dell'area oggetto dell'appalto di concessione-gestione del Parco Canile, così come previsto dal punto 9 del disciplinare integrativo del bando. Poiché nel corso di tale sopralluogo, sono state rilevate le seguenti criticità:
1)Discrepanze rilevate tra le opere descritte nel capitolato e stato dei luoghi:
a) nel cortile interno del canile appaiono n. 12 grandi buche scoperte destinate presumibilmente ad accogliere piantumazioni che al momento non sono presenti;
b) i collegamenti coperti (tettoie) che dovrebbero collegare tutti i diversi reparti del canile con il corpo principale sono in realtà state realizzate esclusivamente per due padiglioni. Lo scarico delle acque piovane della cosiddetta tettoia posta tra il corpo centrale e i reparti sanitari scarica sul tetto del sanitario in maniera non regolamentata;
c) al punto 2.3 si afferma che il canile rifugio ha “40 box di dimensioni doppie per circa 80 cani e 10 box di dimensioni per 10 cani di taglia grande”. In realtà il canile rifugio ha 40 box di identiche dimensioni, ognuno dei quali può ospitare un cane di taglia grande oppure due cani di taglia medio piccola. Inoltre:” al canile rifugio sono annessi un deposito ed un area complementare coperta ad uso flessibile” in realtà entrambe le eree non esistono in quanto mai realizzate. E, di seguito:”al gattile rifugio sono annessi un deposito e un'oasi felina”. Per quanto riguarda il deposito, pur previsto, non è mai stato costruito e l'oasi felina è in realtà tutta da costruire in quanto attualmente è un cortiletto con ghiaia privo persino di un accesso.
2)Criticità rilevate nella medesima visita:
a) presenza di acqua (circa 5 centimetri) in una porzione del locale caldaie sotterraneo intorno ad un quadro elettrico, causata da un'errata pendenza del pavimento del locale stesso;
b) numerosi lucernari della struttura risultano privi del motore necessario per l'apertura elettrica; nello stesso magazzino contenente quadri elettrici i lucernari risultano addirittura privi dell'impianto elettrico atto alla loro apertura;
c) in molti locali destinati alle attività ambulatoriali gli interruttori della luce sono stati posizionati dietro l'apertura delle porte d'ingresso, posizione assurda che costringe l'operatore ad entrare in un locale buio per cercare a tastoni l'interruttore dietro la porta;
d) tutte le porte di sicurezza della palazzina servizi appaiono fuori squadra e quindi facilmente apribili dall'esterno;
e) nel locale destinato alla preparazione degli animali per operazioni chirurgiche zona sanitaria non è presente il lavabo destinato al lavaggio delle mani, così come non è presente il lavabo nel locale destinato ad ambulatorio veterinario zona gestore;
f) la porta d'ingresso in legno della palazzina chiude con grande difficoltà in quanto situata su cardini assolutamente insufficienti alle sue dimensioni;
g) molte delle doghe in legno costituenti il controsoffitto appaiono rotte nella zona in cui sono state avvitate ai supporti;
h) nel pavimento della sala ingresso e sala riunioni lasciato in cemento industriale compaiono diverse fratture da assestamento nella zona vicino alle vetrate;
i) nel soffitto della tettoia che corre lungo tutta la facciata della palazzina sono evidenti tracce di infiltrazioni di acqua proveniente dalla parte superiore della tettoia stessa, il che fa presupporre una grave insufficienza dei punti di scarico dell'acqua e/o da un'errata inclinazione;
j) all'interno dei box per gli animali si evidenzia il pessimo funzionamento delle vaschette automatiche per l'abbeverata peraltro già arrugginite in più punti;
k) in tutto il canile le canaline destinate a ricevere deiezioni liquide e solide provenienti dalla pulizia dei box e poste all'interno dei box stessi sono comunicanti tra di loro e pertanto permettono a tutti i cani di una stessa fila di essere messi in contatto con agenti potenzialmente infettivi provenienti dai box vicini. Ciò è tanto più grave se si pensi che ciò avviene anche nel canile sanitario struttura pensata dalla legge come zona di quarantena e isolamento sanitario degli animali;
l) molti dei vetri della struttura canile gattile appaiono fessurati a causa dell'eccessivo avvitamento degli stessi;
m) in alcune zone del canile (specie nel sanitario) si possono notare sgocciolamenti d'acqua provenienti direttamente dal tetto. A tale proposito tutta la struttura lignea del canile appare già pesantemente attaccata dall'umidità in quanto non sufficientemente riparata dalle soprastanti tettoie e pertanto bisognosa di una urgente manutenzione con impregnante al fine di un suo preservamento nel tempo;
n) tutti i soffitti della parte box riscaldata del canile e del gattile sia sanitario che rifugio sono stati eseguiti utilizzando lamiera zincata non coibentata con conseguente perdita di calore durante la stagione fredda ed accumulo di calore durante la stagione calda;
o) in molti ambienti del canile e gattile sanitario si segnala la presenza di finestroni a bascula di peso eccessivi e agganciati a cerniere insufficienti, impossibili da aprire compiutamente per la presenza di scaldabagni posizionati davanti ad essi;
p) nelle aree box le prese elettriche e le scatolette di derivazione sono posizionate a pochi centimetri da terra e rischiano, pertanto, di essere bagnate dai getti dell'acqua che verrà sicuramente utilizzata per la pulizia dei corridoi;
q) nella zona gattile rifugio mancano le gattaiole di passaggio tra la zona riscaldata e la zona non riscaldata;
r) le areee circostanti il canile e il gattile destinate a prato sono state lasciate con numerose tracce di resti del cantiere e sono pertanto interamente sprovviste di erba. Nelle stesse aree è stata posizionata una lunghissima rete di cui non si capisce l'utilità in quanto inadatta, sia per il posizionamento sia per il materiale di cui è costituita, ad una qualsivoglia funzione di custodia dei cani e di separazione degli stessi dai reparti con altri animali.
Si chiede di conoscere se tali incongruenze e criticità verranno risolte prima dell'aggiudicazione della gara o se, comunque, verranno risolte tra il comune di Monza e la ditta costruttrice, senza incidenza alcuna sulle spese di manutenzione a carico dell'aggiudicatario.

1) RISPOSTA:
DISCIPLINARE
Risposta al quesito 1):    La descrizione analitica e distinta degli interventi si riferisce alle misure di sicurezza che il Gestore intende  mettere a disposizione del Servizio.
Risposta al quesito 2): Il Piano Economico Finanziario dovrà essere predisposto su base annua, tenendo in considerazione anche i corrispettivi derivanti dall’accoglienza nel canile rifugio degli animali provenienti dai Comuni  indicati nel Capitolato Speciale art. 5 lettera e) pagina 6, secondo capoverso.
CAPITOLATO
DISCREPANZE TRA OPERE DESCRITTE NEL CAPITOLATO E STATO DEI LUOGHI
Risposta al quesito 1 a): L’Amministrazione provvederà a mettere a dimora in corrispondenza delle buche, nuove essenze arboree a proprio carico senza alcun onere  a carico dell’aggiudicatario.
Risposta al quesito 1 b): L’intervento  di realizzazione delle tettoie di collegamento è inserito all’interno di un Progetto in fase di realizzazione e sarà eseguito dall’Amministrazione entro i termini dell’estate.  Sarà a cura dell’ Amministrazione anche l’intervento di regolamentazione dello scarico delle acque piovane.
Risposta al quesito 1 c):
- n° box: trattasi di mera descrizione degli spazi, inserita in fase di elaborazione del bando, ed anteriore alla effettiva ultimazione delle opere, durante le quali sono state apportate variazioni progettuali. La configurazione definitiva è la seguente: 40 box di dimensioni doppie adibite ad ospitare un cane di taglia grande o 2 cani di taglia medio/piccola.
- Deposito canile rifugio:  L’intervento  di realizzazione è inserito all’interno di un Progetto in fase di realizzazione e sarà eseguito dall’Amministrazione entro i termini dell’estate.
- Area ad uso flessibile: risulta essere l’area compresa tra i quattro lati interni del padiglione rifugio. La copertura parziale prevista in origine non è stata realizzata su indicazione della Direzione Lavori.
- Deposito gattile rifugio: L’intervento  di realizzazione è inserito all’interno di un Progetto in fase di realizzazione e sarà eseguito dall’Amministrazione entro i termini dell’estate.
- Oasi felina: è delimitata dai quattro lati interni del padiglione rifugio. L’allestimento della stessa dovrà essere eseguito a carico del Gestore. L’Amministrazione si occuperà  dell’intervento necessario a garantire l’accesso. 
CRITICITA’ RILEVATE NELLA VISITA
Riferimento alle lettere: a, b, d, f, g, h, i, j, l, m, p: Le criticità sollevate in sede di sopralluogo  saranno oggetto di verifica durante la fase di collaudo e verranno eventualmente risolte entro il prossimo autunno, con oneri a carico dell’Amministrazione o della ditta esecutrice, senza incidenza alcuna sulle spese di manutenzione a carico dell’aggiudicatario.
c: La criticità riscontrata non si ritiene influisca sulla formulazione dell’offerta. Ogni intervento migliorativo (quale ad esempio un radar di presenza) potrà essere previsto nel progetto offerta.
e: Gli adeguamenti sono inseriti all’interno di un progetto comunale di prossima attuazione e saranno eseguiti dall’Amministrazione entro la prossima estate.
k:  L’intervento sarà eseguito dall’Amministrazione entro la prossima prmavera.
n: La criticità riscontrata non si ritiene influisca sulla formulazione dell’offerta, in quanto ininfluente in termini di dispersione di calore. Gli impianti di riscaldamento a pavimento hanno una resa sino alla quota di circa 1,50 mt dal livello del suolo. Ogni intervento migliorativo (quale ad esempio il posizionamento di uno strato coibente) potrà essere previsto nel progetto offerta.
o: Le verifiche condotte anche con l’impresa esecutrice non hanno evidenziato un’insufficienza delle cerniere di aggancio. La criticità riscontrata non si ritiene influisca sulla formulazione dell’offerta. Ogni intervento migliorativo (quale ad esempio il posizionamento di catenelle di sicurezza) potrà essere previsto nel progetto offerta.
q: La criticità riscontrata non si ritiene influisca sulla formulazione dell’offerta. Ogni intervento migliorativo (quale ad esempio la realizzazione di gattaiole) potrà essere previsto nel progetto offerta.
r:  I detriti presenti saranno rimossi con oneri a carico dell’Amministrazione. Il manto erboso sarà realizzato da parte dell’ Amministrazione nel periodo tecnicamente corretto (dall’autunno all’inizio della primavera). Per quanto riguarda la rete si lascia al gestore la facoltà di riposizionarla in maniera differente da quanto visionato in sede di sopralluogo.

Data creazione: Mon Dec 22 09:41:18 CET 2014

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