Concorsi di architettura

BANDO - Concorso internazionale di progettazione in due gradi per la "Riqualificazione e restauro degli spazi della ex caserma di Piazza San Paolo da destinarsi alla nuova Biblioteca Generale Centrale d'informazione e cultura della città di Monza"

Scadenza: Thu Oct 06 00:00:00 CEST 2011

Sedute di gara: Presenza Criteri Ambientali minimi: Icona documento 'Formato PDF' Bando (formato PDF - 134 KB)
Icona documento 'Formato PDF' Istanza di patecipazione e connessa autocertificazione (formato PDF - 66 KB)
Icona documento 'Formato PDF' Atto di impegno RTP (formato PDF - 37 KB)
Icona documento 'Formato PDF' Documento Preliminare alla Progettazione (formato PDF - 381 KB)
Icona documento 'Formato PDF' Planimetria indicante la suddivisione in primo e secondo lotto (formato PDF - 416 KB)
Icona documento 'Formato PDF' Documento Biblioteconomico preliminare (formato PDF - 1020 KB)
Icona documento 'Formato PDF' Planimetria area di progetto ed intorno urbano con perimetrazione dell'area di concorso e differenzazione primo e secondo lotto (formato PDF - 688 KB)
Icona documento 'Formato PDF' Documentazione fotografica (formato PDF - 11 KB)
Icona documento 'Formato PDF' Documentazione stato di fatto: relazione indagini e rilievi e indagine termografica (oltre alle tavole di seguito allegate) (formato PDF - 13385 KB)
Icona documento 'Formato PDF' tavola n.01 rilievo geometrico pianta Piano Interrato (formato PDF - 267 KB)
Icona documento 'Formato PDF' tavola n.02 rilievo geometrico pianta Piano Terra (formato PDF - 885 KB)
Icona documento 'Formato PDF' tavola n.03 rilievo geometrico pianta Piano Ammezzato (formato PDF - 907 KB)
Icona documento 'Formato PDF' tavola n.04 rilievo geometrico pianta Piano Primo (formato PDF - 838 KB)
Icona documento 'Formato PDF' tavola n.05 rilievo geometrico pianta Piano Secondo (formato PDF - 869 KB)
Icona documento 'Formato PDF' tavola n.06 rilievo geometrico pianta Copertura (formato PDF - 1049 KB)
Icona documento 'Formato PDF' tavola n.07.G rilievo geometrico prospetto via Zucchi (formato PDF - 1144 KB)
Icona documento 'Formato PDF' tavola n.07.M rilievo materico prospetto via Zucchi (formato PDF - 1640 KB)
Icona documento 'Formato PDF' tavola n.07.D rilievo degrado prospetto via Zucchi (formato PDF - 2600 KB)
Icona documento 'Formato PDF' tavola n.08.G rilievo geometrico prospetto Piazza (formato PDF - 787 KB)
Icona documento 'Formato PDF' tavola n.08.M rilievo materico prospetto Piazza (formato PDF - 1208 KB)
Icona documento 'Formato PDF' tavola n.08.D rilievo degrado prospetto Piazza (formato PDF - 1512 KB)
Icona documento 'Formato PDF' tavola n.09.G rilievo geometrico prospetto cortile est / sezione C - C (formato PDF - 707 KB)
Icona documento 'Formato PDF' tavola n.09.M rilievo materico prospetto cortile est / sezione C - C (formato PDF - 828 KB)
Icona documento 'Formato PDF' tavola n.09.D rilievo degrado prospetto cortile est / sezione C - C (formato PDF - 873 KB)
Icona documento 'Formato PDF' tavola n.10.G rilievo geometrico prospetto cavedio (formato PDF - 861 KB)
Icona documento 'Formato PDF' tavola n.10.M rilievo materico prospetto cavedio (formato PDF - 1660 KB)
Icona documento 'Formato PDF' tavola n.10.D rilievo degrado prospetto cavedio (formato PDF - 2357 KB)
Icona documento 'Formato PDF' tavola n.11.G rilievo geometrico prospetto sud cortile / sezione D - D (formato PDF - 1092 KB)
Icona documento 'Formato PDF' tavola n.11.M rilievo materico prospetto sud cortile / sezione D - D (formato PDF - 1486 KB)
Icona documento 'Formato PDF' tavola n.11.D rilievo degrado prospetto sud cortile / sezione D - D (formato PDF - 2451 KB)
Icona documento 'Formato PDF' tavola n.12.G rilievo geometrico sezione E - E (formato PDF - 671 KB)
Icona documento 'Formato PDF' tavola n.13.G rilievo geometrico cortile ovest / sezione B - B (formato PDF - 746 KB)
Icona documento 'Formato PDF' tavola n.13.M rilievo materico cortile ovest / sezione B - B (formato PDF - 862 KB)
Icona documento 'Formato PDF' tavola n.13.D rilievo degrado cortile ovest / sezione B - B (formato PDF - 1239 KB)
Icona documento 'Formato PDF' tavola n.14.G rilievo geometrico prospetto nord cortile / sezione D - D (formato PDF - 930 KB)
Icona documento 'Formato PDF' tavola n.14.M rilievo materico prospetto nord cortile / sezione D - D (formato PDF - 1468 KB)
Icona documento 'Formato PDF' tavola n.14.D rilievo degrado prospetto nord cortile / sezione D - D (formato PDF - 1353 KB)
Icona documento 'Formato PDF' Vincolo Soprintendenza (formato PDF - 495 KB)

 

Domanda n.1) : I request you to provide us the following details before we buy the document:

- List of  Items, Schedule of Requirements, Scope of Work, Terms of Reference, Bill of Materials required;

- Soft Copy of the tender Document through email;

- Names of countries that will be eligible to partecipate in this tender;

- Information about the Tendering Procedure and Guidelines;

- Estimated budget for this Purchase;

- Any Extension of Bidding Deadline?

- Any Addendum or Pre Bid meeting Minutes?

Risposta n.1) : you can find answer to all your questions in the text of the Tender and in the other documents that you can download at the following links:

http://www.comune.monza.it/portale/monzacomune/bandiappalti/concorsi_architettura/index.html

http://www.inarchlombardia.it/copy/Site/index.asp

As you will see the available material is really exhaustive, but all is in Italian, since it has been adopted as the official language of the Tender.

Domanda n.2) :Le cifre richieste nelle classi e categorie sono riferite all'importo dei lavori o all'importo fatturato dei servizi?

Risposta n.2) : La partecipazione é libera per tutti i concorrenti in possesso dei requisiti previsti dal bando.Gli importi indicati nel bando di gara rispetto alle classi e categorie -  su cui sono stati parametrati i requisiti di ordine economico finanziario necessari per la partecipazione -  sono riferiti a  servizi.     

Domada n.3) : Verrano resi noti i nomi degli studi selezionati a partecipare ed in caso affermativo, come?

Risposta n.3) : I concorrenti che potranno accedere al secondo grado del concorso ed i vincitori e menzionati, saranno selezionati dalla Giuria secondo i criteri ed i punteggi già espressamente individuati nel bando di gara; i nominativi saranno poi resi noti, a conclusione della procedura concorsuale, con le modalità previste dalla legge per gli appalti aggiudicati,  quindi con le medesime forme di pubblicità seguite per il bando di gara.

Domanda n.4) : Quale è la differenza tra i requisiti di ordine economico-finanziario e tecnico-organizzativi riportati nel bando e qui descritti   e quale é il rapporto tra gli importi indicati nel primo punto e quelli indicati nel secondo punto, alla luce delle disposizioni dell'art.263 del D.P.R. 207/2010?

> avvenuto espletamento negli ultimi dieci anni dei seguenti servizi:

    categoria 1d palazzi pubblici importanti: € 120.990,00=

    categoria 1g strutture: € 64.815,00=

    categoria IIIa impianti idrosanitari: € 23.663,00=                          

    categoria IIIb impianti meccanici: €  26.038,00=

     categoria IIIc impianti di illuminazione: €   43.179,00=

     categoria 1d Direzione Lavori:  €  178.065,00=  

> avvenuto svolgimento negli ultimi dieci anni dei seguenti servizi:

    categoria 1d palazzi pubblici importanti:  €  365.403,00=

    categoria 1g strutture:  €   365.403,00=

Risposta n.4) : La differenza tra gli importi indicati nel primo e secondo punto dei servizi attinenti alla categoria 1d ed alla categoria 1g è dovuta alla individuazione di dette categorie quali categorie e servizi principali del concorso di progetttazione.

Pertanto, al primo punto sono puntualmente elencate tutte le categorie ed i servizi che concorrono alla definizione dell'oggetto del concorso - con i rispettivi importi parametrati sull'importo dei lavori; al secondo punto vi é la individuazione delle "Categorie e dei servizi di punta" parametrati nella misura dello 0,40 dell'importo dei lavori.

Domanda n.5) : In caso di partecipazione in R.T.P., nel bando all'art.3.2 non sono indicate percentuali minime dei requisiti generali da possedere da parte del capogruppo.  E' corretto quindi dedurre che detti requisiti devono essere dimostrati dal R.T.P.  nel suo complesso, ma possono essere distribuiti all'interno del R.T.P. stesso in maniera libera?

Risposta n.5) : La organizzazione in RTP è libera per i concorrenti; i requisiti di tipo economico-finanziario e tecnico-organizzativo devono essere dimostrati dal RTP nel suo complesso.

In caso di RTP di tipo orizzontale la capogruppo dovrà possedere il 40% dei requisiti stessi e la restante percentuale sarà distribuita tra gli associati (ovviamente ciascuno per una percentuale inferiore al 40%); in caso di RTP di tipo verticale la capogruppo dovrà dimostrare i servizi relativi alle categorie 1d - palazzi pubblici importanti -  ed alla categoria 1g - strutture - individuati come servizi di punta.

Domanda n.6) :Leggendo la documentazione messa a disposizione, l'edificio potrebbe essere soggetto a componenti storico archiitettoniche, in particolare di archeologia industriale. L'edificio oggetto del concorso é pertano soggetto a vincolo della Soprintendenza? Se si, é necessaria la presenza dell'architetto all'interno del gruppo di progettazione o può essere anche solo un consulente del raggruppamento?

Risposta n.6) : Risposta affermativa ad entrambi i quesiti.

Domanda n.7) :. Nell'eventualità di essere selezionati in primo grado è previsto un rimborso spese per tutti i partecipanti al secondo grado o questo riguarda solamente i primi classificati finali?

Risposta n.7) : I premi sono espressamente indicati nel bando di gara al punto 4.5 -  al quale si rimanda  - ed i rimborsi spese sono previsti per tre progetti meritevoli di menzione.

Domanda n.8): Quale é la differenza tra i requisiti richiesti nel bando per "avvenuto espletamento" negli ultimi dieci anni e quelli del punto succcessivo per "avvenuto svolgimento" sempre negli ultimi dieci anni?

E' possibile mettere a disposizione il rilievo geometrico in formato editabile (dwg)?

Rispetto all'attraversamento tra piazza San Paolo e via Carlo Alberto é possibile attraversare altre proprietà ed, in caso affermativo, quali?

Esiste un programma dettagliato delle funzioni da inserire nel Lotto 1)?

Nella fase di preselezione é richiesto un computo parametrico delle opere previste in Lotto 1 o questo é demandato alla 2° fase?

Risposta n.8): Non vi é differenza tra il termine espletamento ed il termine svolgimento essendo sinonimi.

Il rilievo geometrico in formato editabile - dwg - sarà inserito appena possibile sul sito del Comune di Monza e di IN/ARCH Lombardia.

Allo stato attuale non c'é possibilità alcuna di attraversamento di altre proprietà.

Non esiste una prescrizione in merito alle funzioni da inserire nel Lotto 1); il progettista avrà cura di ipotizzare funzioni che possano svolgersi in autonomia relativamente alla cronologia di realizzazione rispetto al Lotto 2.

Nella fase di preselezione non é richiesto un computo parametrico delle  opere previste in lotto 1.

Domanda n.9): E' possibile conoscere il dettaglio del vincolo imposto dalla Soprintendenza ai Monumenti sull'immobile?

E' possibile avere indicazioni sulle previsioni del Piano del Comune di Monza e delle indicazioni del Regolamento Edilizio da seguire nel progetto? Sarebbe sufficiente avere il riferimento degli articoli delle NA del primo e del secondo, essendo entrambi i documenti scaricabili dal sito del Comune di Monza.

Risposta n.9): Si tratta di un bene vincolato a' sensi del D.Lgs. 42/2004; si rimanda al DPP laddove sono descritti il bene - il cui nucleo iniziale é del 600 -  e le trasformazioni e modificazioni succedutesi nel tempo, nonchè ai documenti di Piano ed al Regolamento Edilizio, scaricabili dal sito del Comune di Monza.

L'area é di proprietà demaniale e, quale edificio all'interno del centro storico, l'immobile risulta soggetto all'art.16 della Legge 861/1971.

Domanda n.10): In riferimento alla indicazione nel bando dei requisiti tecnico-economici ex art.263 del DPR 207/2010, in ottemperanza a quanto previsto dall'art.260 del DPR 207/2010, non appare chiara la ragione per cui sia esplicitamente richiesto il possesso dei requisiti della Direzione Lavori solo per la classe 1d e non anche per le altre classi.

Va infatti rilevato che l'art.263 lett.b) del Regolamento del Codice prevede la richiesta di espletamento negli ultimi dieci anni di servizi di cui all'art.252 del DPR 207/2010, cioé di servizi complessivamente considerati senza alcun riferimento a particolari servizi come in questo caso la Direzione Lavori.

Risposta n.10) : La indicazione nel bando did gara - al punto 3.2 - dei requisiti minimi di capacità economico-finanziaria e tecnico-organizzatva richiesti ai concorrenti é, come noto, la seguente:

> avvenuto espletamento negli ultimi dieci anni dei seguenti servizi:

    categoria 1d palazzi pubblici importanti: € 120.990,00=

    categoria 1g strutture: € 64.815,00=

    categoria IIIa impianti idrosanitari: € 23.663,00=                          

    categoria IIIb impianti meccanici: €  26.038,00=

     categoria IIIc impianti di illuminazione: €   43.179,00=

     categoria 1d Direzione Lavori:  €  178.065,00=  

> avvenuto svolgimento negli ultimi dieci anni dei seguenti servizi:

    categoria 1d palazzi pubblici importanti:  €  365.403,00=

    categoria 1g strutture:  €   365.403,00=

L'Ente banditore, nell'ottica di individuazione di requisiti adeguati e proporzionati, ha inteso garantirsi la partecipazione di concorrenti che hanno appunto svolto servizi dell'entità stabilita per ogni tipologia di lavoro e di cui appunto alle categorie segnalate (opere edili, impiantistiche etc...)

Inoltre, poiché la finalità del concorso non é la sola progettazione ma anche la realizzazione dell'intervento, si é contemplata - al punto 4.5 del bando - la facoltà di conferire successivamente al vincitore, se in possesso dei requisiti previsti dal bando, l'incarico di Direzione Lavori del primo lotto, di progettazione e Direzione Lavori del secondo lotto (ragione per cui appunto é stata necessariamente evidenziata tra i requisiti anche la Direzione Lavori che ricomprende comunque le opere architettoniche, strutturali, impiantistiche idrosanitarie, meccaniche e di illuminzaione).

Per consentire la più ampia partecipazione di professionisti, é da ritenersi sufficiente che il concorrente autocertifichi - in sede di partecipazione - e fatta salva la ulteriore verifica in fase di affidamento - di aver espletato servizi in relazione ad ognuna delle classi e categorie e per gli importi indicati, o di incarichi di progettazione e direzione lavori, o di incarichi di progettazione ovvero di incarichi di direzione lavori o di incarichi per  servizi attinenti alla architettura  e alla ingegneria, purchè ciascuno di essi sia di importo almeno pari a quello prescritto.

Domanda n.11) :a) L'edificio è vincolato nella sua totalità o solo in alcune parti?

b) Esistono pareri e/o lettere di precedenti progetti approvati da parte della Soprintendenza?

c) Nell'ipotesi progettuale da presentare negli elaborati progettuali della prima fase, la proposta progettuale deve essere quella complessiva?

d) La proposta progettuale nella prima fase deve considerare già la suddivisione in due lotti e perciò garantire la funzionalità della biblioteca nel primo lotto?

e) Esistono delle funzioni specifiche che devono essere incluse nel primo lotto? Ovvero le funzioni accessorie (auditorium - area ristoro - espositiva) si devono includere nel primo lotto e poi con il secondo lotto vengono ampliate, o altro?

f) Ci sono degli orari prestabiliti di apertura e di accesso al pubblico al servizio futuro? Deve essere aperta 24 ore su 24, oppure tutti i giorni ma non la sera ...etc...?

g) Nello specifico le attività della biblioteca, delle esposizioni e del ristorante hanno un orario comune e quindi stessi accessi pubblici oppure orari diversi e quindi devono essere previsti diversi accessi indipendenti?

h) Le esposizioni sarannno sempre intese a titolo gratuito e integrate negli spazi della biblioteca o potranno anche essere a pagamento e quindi non integrate negli spazi della biblioteca e essere collocate in un'area dedicata?

i) Che dimensioni deve avere l'auditorium? Quante persone? Deve essere obbligatoriamente collocato nella chiesa? Deve essere possibile tenervi conferenze e/o concerti e/o spettacoli teatrali?

j) Che dimensioni deve avere lo spazio espositivo? Ovvero quanti mq devono esere dedicati a tale funzione?

k) Il magazzino deve essere previsto tradizionale o automatizzato?

l) Devono essere previsti dei parcheggi per i dipendenti e per gli utenti oppure le quantità di legge sono già state assolte in altra maniera? Se invece dovessero essere previsti, che indicazioni ci sono al riguardo?

m) Bisogna prevedere spazi per il parcheggio di bici e moto?

Risposta n.11) : a) Il vincolo é relativo a tutto il perimetro edificato di concorso e, ciò nonostante, il concorrente può proporre parziali demolizioni di elementi o parti che saranno in seguito sottoposte al parere della Soprintendenza.

b) Risposta negativa

c) Risposta affermativa

d) Risposta affermativa

e) Non esiste un programma dettagliato delle funzioni da inserire nel lotto 1; il progettista avrà cura di ipotizzare funzioni che possano svolgersi in autonomia temporanea rispetto al Lotto 2.

f) Si rimanda al DPP ma, vista la peculiarità del servizio, non si può escludere l'apertura  24 ore su 24.

g) Possono avere orari differenti.

h) Le esposizioni possono anche essere collocate in un'area dedicata

i) Le dimensioni predefinite sono unicamente quelle previste all'interno del DPP. Non c'é nessun obbligo di collocazione dell'auditorium nella chiesa. Le funzioni predisposte all'auditorium derivano dalle scelte globali di progetto.

j) Le dimensioni predefinite sono unicamente quelle previste all'interno del DPP

k) La scelta deve essere compatibile con il budget relativo all'intervento e per la tipologia di progetto.

l) Poiché la biblioteca è prevista in zona pedonale non é possibile l'accesso di auto e quindi la realizzazione di parcheggi.

m) Non sono previsti all'interno del perimenrto di area del concorso spazi per il parcheggio di bici e moto.

Domanda n.12) : E' possibile effettuare un soprallugo anche per la prima fase?

Risposta n.12) : Non é possibile effettuare un soprallugo nella prima fase. 

Domanda n.13) : a) Trattandosi si edificio all'interno del centro storico, la cui tutela è disciplinata dall'art.7 comma 4 lett.c) delle NTA del Piano Regolatore, potreste confermarci l'eventuale, se presente, individuazione di elelmenti che vanno tutelati all'interno del manufatto stesso?

b) Potreste fornire una planimetria generale dell'area con le relative altezze degli edifici circostanti,in considerazione dell'inserimento dell'edificio in un centro storico preesistente?

c) E' possibile ipotizzare l'addizione di corpi esterni? Ed in caso affermativo, quali vincoli sarebbero presenti?

d) E' posiible ipotizzare un eventuale coinvolgimento della Piazza come elemento urbano di connessione con la vita dell'edificio all'interno del progetto (ad es. illuminazione esterna edificio/piazza)?

e) E' corretto ipotizzare che la progettazione si estende per la totalità dei lotti 1 e 2 mentre la verifica dei costi di realizzazione va effettuata solo sul primo lotto)?

f) Rispetto ai requisiti di ordine economico- finanziario e tecnico-organizzativi riportati nel bando, potreste indicare l'importo totale dei lavori suddividendolo nelle singole classi e categorie oggetto di incarico? Potreste indicare su quale valore é stato calcolato l'importo di € 365.403,00= per le categorie di punta -id ed 1g? E' corretto considerare come importo lavori il valore di €4.300.00,00= come indicato al punto 1.5 del bando?

Risposta n. 13): a) Non esistono elementi che vanno tutelati all'interno del manufatto ma é tutto il complesso da tutelare.

b) No

c) Non é possibile ipotizzare l'addizione di corpi esterni alla perimetrazione dell'edificio.

d) I limiti del concorso sono quelli indicati dalla perimetrazione.

e) La progettazione é generale mentre la verifica dei costi va effettuata sul primo lotto.

f) Le cifre esposte sono calcolate non sull'importo lavori ma sull'importo dei servizi da espletare, compresa la parametrazione percentuale che è da riferire all'importo dei servizi medesimi. L'importo lavori è quello indicato al punto 1.5 del bando in €4.300.000,00=

Domanda n.14): Come cambiano le percentuali dei requisiti economici nei casi di RTP verticale ed orizzontale?

Il capogruppo di un raggruppamento deve avere la maggioranza percentuale in tutte le categorie o solo in quella di pertinenza (es. studi di architettura - cat. 1d)?

Nel punto 3.2 del bando non é chiara la differenza tra avvenuto espletamento ed avvenuto svolgimento (cat. 1d ed 1g).

Risposta n.14): Vedasi le rispote n.5 e n.8

Domanda n.15): Per partecipare al primo grado del concorso bisogna iscriversi oppure la stessa risulta già compresa nella documetazione amministrativa e gli elaborati progettuali da consegnarsi il 6/10/2011?

Per quanto riguarda i requisiti elencati al punto 3.2.1 del bando é riportato "categoria 1d palazzi pubblici importanti". Con tale dicitura si vuole evidenziare la funzione "pubblica" (in alternativa a quella privata) o il grado di rilevanza degli edifici realizzati? Ciò in armonia con lo spirito della norma (L.143/1949 ed integrazioni) che include nella categoria in oggetto i palazzi e le case signorili, ville, teatri, cinema etc...

Che differenza c'è tra i requisiti elencati nel bando per avveunto espletamento e quelli per avvenuto svolgimento?

Risposta n.15) : Per partecipare al concorso non si richiede alcuna iscrizione.

La categoria 1d palazzi pubblici importanti è quella che meglio identifica la tipologia dell'intervento.

Vedasi risposta n.8

Domanda n.16): In caso di RTP cosituendo la capogruppo può possedere anche più del 40% dei requisiti economici finanziari e tecnico organizzativi di cui all'art.263 comma 1 del DPR 207/2010?

Risposta n.16): Si tratta dei requisiti minimi di partecipazione. Vedasi risposta n.5.

Domanda n.17): Il 40% dei requisiti previsti per la mandataria capogruppo deve intendersi come percentuale minima o massima?

Una mandante può partecipare avando lo 0% di requisiti prestati riferiti alle classi e categorie richieste opppure è necessario che la mandante ricorra all'avvalimento dei requisiti per quanto attiene la precentuale di servizi che non si dispongono?

Risposta n.17): il 40% dei requisiti previsti per la mandataria capogruppo deve intendersi come percentuale minima; vedasi risposta n.5.

Anche se non espressamente dsciplinato dal bando di gara, è ammesso l'avvalimento dei requisiti, nelle forme di legge, per quanto attiene la percentuale di servizi che non si dispongono.

Domanda n.18): Come sono stati calcolati gli importi delle classi e categorie di cui all'art.3.2.1 del bando di concorso, comprese quelli dei servizi di punta - sull'importo lavori o sull'importo servizi?

Risposta n.18) Sull'importo servizi.

Domanda n.19): Gli importi richiesti dal bando sono da riferirsi agli onorari per i servizi richiesti?

Risposta n.19): Si. Gli importi richiesti dal bando sono da riferirsi agli onorari per i servizi richiesti

Domanda n.20): Per esperienza e/o specializzazione nella progettazione architettonica, esecutiva per opere similari a quella oggetto del concorso si intende esperienza in opere di restauro o nella progettazione di biblioteca e/o entrambe le cose?

Quale é il costo massimo dell'intervento per il secondo lotto? E' previsto nel Piano Triennale delle Opere Pubbliche 2011/2013?

La superficie utile complessiva di mq.5.485 comprende  la superficie totale dei due lotti? A cosa occorre dare priorità in termini funazionali al primo lotto ? Quali sono i servizi indispensabili nella prima fase della progettazione e quelli che possono essere realizzati nella seconda?

E' possibile realizzare coperture o strutture nell'area destinata a cortile?

Risposta n.20): Per esperienza e/o specializzazione nella progettazione architettonica ed esecutiva per opere similari a quella oggetto del concorso si intende esperienza in opere di restauro.

Il costo di realizzazione dell'intervento é definito nel bando di gara.

Si devono prediligere le funzioni che possono essere attive indipendentemente dal completamento del secondo lotto e collocate in una progettazione consona al funzionamento dell'edificio al suo completamento.

L'edificio è sottoposto ad alcuni vincoli meglio espressi nelle risposte precedenti e nel DPP. Eventuali scelte difformi dalle indicazioni espresse dal vincolo verranno sottoposte al vaglio degli organi competenti.

 Domanda n.21): In caso di RTP i servizi del primo gruppo di requisiti composto di sei voci si riferiscono ad un unico lavoro commissionato o alla somma di più lavori commissionati?

Come é calcolato il valore della Direzione Lavori?

Come calcolare i servizi del secondo gruppo,composto di due voci? Questi servizi si riferiscono ad un secondo lavoro commissionato? Oppure se essi sono la somma di più lavori commissionati, come si relazionano con il primo gruppo? Se sono soddisfatti i requisiti del secondo gruppo, lo sono automaticamente anche quelli del primo, in quanto di importi inferiori? Oppure va considerata la somma delle medesime classi e categorie dei due gruppi?

In caso di RTP la quota del 40% va calcolata sul fatturato globale? Oppure deve essere verificata sui singoli servizi e quindi sugli importi delle varie classi e categorie?

Cosa si intende per idee innovative? Sono da considerarsi dal punto di vista architettonico, tecnologico o biblioteconomico?

Come verrà superata la questione delll'anonimato nel II° grado?

Risposta n.21): Per i requisiti richiesti ai RTP si rimanda alla risposta n.5.

La Direzione Lavori é  stata calcolata sull'importo di €4.300.000,00= per la classe e categoria dei lavori a cui si riferisce il bando, secondo le tabelle A,B,B1. A questa sono conglobate spese forfettarie.

Per idee innovative si intendono entrambe quelle oggetto di chiarimento.

Per l'anonimato si rimanda alla disciplina concorsuale stabilita nel bando di gara.

Domanda n.22): a) La divisione in lotti deve essere intesa come una suddivisione funzionale? Per i due lotti devono essere previste diverse fasi di esecuzione?

b) L'edificio è soggetto a vindcoli della Soprintendenza? Si richiede una descrizione più dettagliata del grado di vincolo, di quali parti devono essere mantenute e di quali parti possono essere eventualmente demolite.

c) Si possono prevedere corpi aggiuntivi?

d) Il cortile può essere in parte coperto?

e) Si può aumentare numero di piani?

f) Si possono prevedere nuove aperture?

g) Si possono prevedere nuovi accessi all'edificio?

h) E' possibile aumentare eventualmente la superficie utile mantenendo invariato l'ingombro degli edifici?

Risposta n.22) Per i quesiti di cui alla domanda n.22 lett. a), b), c), d) vedasi la risposta n.20.

e) Si può aumentare il numero di piani.

f) Si possono prevedere nuove aperture.

g) Si possono prevedere nuovi accessi.

h) Si, é' possibile aumentare la superficie utile; si rimanda alle NA del PGT.

  

AVVISO

A RETTIFICA DI QUANTO INDICATO NELLA RISPOSTA N.8, RISPETTO ALL'INSERIMENTO DEGLI ELABORATI IN FORMATO DWG, SUL SITO DEL COMUNE DI MONZA, SI INFORMA CHE CIO'  NON E' STATO POSSIBILE PER MOTIVI TECNICI.

I  SUDDETTI ELABORATI SONO DISPONIBILI SUL SITO DI INARCH LOMBARDIA: http://www.inarchlombardia.it/copy/Site/index.asp

 

 

QUESITI         RELATIVI AL        II° GRADO

 Domanda n.1:

a) Esiste documentazione storica riguardante il fabbricato? In particolare documentazione rispetto all'impianto planimetrico originario del convento?

b) Quali sono la tipologia e la natura del vincolo imposto dalla Soprintendenza?

c) Qual'é la motivazione che ha portato alla suddivisione dell'intervento in due lotti?

d) La zona interessata dall'intervento è coperta da teleriscaldamento?

e) La zona interessata é raggiunta da rete di distribuzione di gas metano?

f) Come viene fornita l'energia elettrica (alta o bassa tensione)? Nel caso di bassa tensione qual'è la potenza in KW a disposizione?

Risposta n.1

a) Per la documentazione storica si rimanda alla relazione Storico-Artistica di cui al Decreto del del Direttore Regionale del Segretariato Generale - Direzione Regionale per i Beni Culturali e Paesaggistici della Lombardia - dott.ssa Caterina Bon Valsassina  - integralmente pubblicato in questa pagina  - vincolo Sovrintendenza.

b) Il bando ed i documenti di gara menzionavano il vincolo della Sovrintendenza; ora, il provvedimento di tutela del Direttore Regionale del Segretariato Generale - Direzione Regionale per i Beni Culturali e Paesaggistici della Lombardia - dott.ssa Caterina Bon Valsassina  - del 1 dicembre 2011 relativo alla "Ex caserma di Piazza San Paolo - sita in Piazza San Paolo n.6, distinta catastalmente al N.C.T./N.C.E.U. Foglio 43, particella 448, indirizzato all'Agenzia del Demanio, Filiale Lombardia sede di Milano, é stato trasmesso in copia al Comune di Monza ed é stato inviato come r.r. ai 10 gruppi selezionati.

c) La suddivisione in lotti risponde a criteri prettamente economici di razionalizzazione delle risorse previste nel Programma Triennale delle Opere Pubbliche.

d) No, la zona non é interessata da teleriscaldamento.

e) Si, vedasi le tavole del PGT

f) L'energia elelttrica viene fornita in bassa tensione e, nel caso di bassa tensione, fino ad un massimo di 150 KW; laddove venisse superato detto limite il gestore richiederà una cabina adeguata.

Domanda n.2:

a) Nelle piante fornite non risultano locali interrati nella porzione della manica sud prospiciente Piazza San Paolo. Nelle stesse piante é tuttavia riportata una scala tronca che porta al piano interrato in quella direzione, così come anche la presenza di un comignolo esterno in quella porzione di edificio fa presuporre la presenza di un qualche locale tecnico interrato. Si può avere un chiarimento in merito? Nel caso si trattasse di una porzione di edificio non rilevata si potrebbero avere delle indicazioni circa le dimensioni dei locali e l'eventuale presenza di una intercapedine verso l'esterno?

b) Avendo rilevato su Piazza San Paolo la presenza di bagni pubblici di fianco all'edificio oggetto del concorso, nonostante siano al di fuori dell'area di intervento, é possibile prevederne la demolizione o il rifacimento per poter accedere al cortile laterale retrostante?

c) Il magazzino librario, essendo destinato a deposito della Biblioteca della Memoria, può essere collocato nel secondo lotto oppure deve essere già inserito nel primo lotto e funzionante all'apertura della Biblioteca San Paolo?

Risposta n.2

a) Sono stati rilevati tutti i locali accessibili per cui non siamo in grado di sapere se esistono altri locali interrati nè se esiste una scala di collegamento tra interrato e piano terra. Si ricorda poi che l'immobile é del Demanio e non c'é documentazione in merito.

b) I bagni pubblici non fanno parte dell'intervento.

c) L'area "magazzino della Biblioteca San Paolo prevede due ambiti diversamente definiti nel modo seguente:

1. Un piccolo deposito, definito nel progetto biblioteconomico a pag. 55 "retrobottega", in quanto la San Paolo non necessita di un magazzino vero e proprio essendo una biblioteca che offrirà direttamente al pubblico i suoi documenti (scaffale aperto). Questo spazio limitato si rende necessario, per esempio, per le copie doppie, i doni in attesa di valutazione, le opere di consultazione non frequente, i materiali "in transito" (volumi da sostituire, volumi da rilegare, ecc.). In questo piccolo deposito, di cui si prevede una capienza di 1.000 / 1.500 volumi, non vi è necessità di avere scaffalatura compattabile.;

2. Il magazzino collocato nella San Paolo è in effetti il magazzino a servizio della Biblioteca della Memoria (civica attuale) e deve pensarsi in particolare per deposito legale e con una capienza di circa 50.000 volumi come indicato nel progetto Biblioteconomico a pag. 22 e a pag. 55. Per questo magazzino si ritiene necessaria una scaffalatura compattabile che consenta di ospitare circa 350 volumi a mq. e nel DPP a pag. 6 si prevede un fabbisogno di spazio di 140 mq., indicazione del tutto coerente con i 50.000 volumi indicati nel progetto biblioteconomico a pag. 55. La realizzazione del magazzino può essere inserita nel secondo lotto della Biblioteca San Paolo.

 Domanda n.3:

a) Il valore delle opere posto a bando, sopratutto alla luce del sopralluogo effettuato, non pare soddisfare i parametri di mercato relativi ad opere analoghe. Natura dell'edifico, programma funzionale, connotati dimensionali "fuori standard", interventi di conservazione e restauro, inducono a richiedere all'Ente Banditore un approfondimento delle ipotesi di stima e dei parametri adottati per la formulazione dell'importo previsto per l'intervento, anche in considerazione della prevista suddivisione in lotti. A maggior chiarimento si richiede una esplicitazione più analitica dei parametri utilizzati oltre ad una nota specifica delle ipotesi computative adottate.

b) Il progetto biblioteconomico allegato alla documentazione richiede in maniera esplicita che l'Ente Banditore "si assicuri il consenso dei competenti uffici del Ministero per i Beni e le Attività Culturali, prima ancora che il bando venga pubbblicato" (pag. XI). In merito a questo non abbiamo riscontrato pareri preventivi o indicazioni specifiche nei documenti allegati. Si richiede come intende procedete l'Ente Banditore in assenza di un tale parere e quali siano le prioritarie indicazioni progettuali in riferimento ai principi per la conservazione ed il mantenimento delle caratteristiche dell'edificio.

c) Ai fini di una maggiore razionalità distributiva/funzionale del progetto, quali le possibilità di modificare i limiti della linea di separazione tra le due fasi? Possono essere possibilità di natura dimensionale/economica/funzionale?

d) Nel DPP si afferma che la Biblioteca dei Ragazzi rimarrà nella sua attuale sede. Quale sarà l'offerta della nuova Biblioteca per questo tipo di utenza (fascia da 0 a 10 anni)? Si dovranno prevedere funzioni complementari a quelle offerte dalla esistente ed in caso affermativo, quali?

e) Si richiede di meglio specificare la natura dimensionale dell'area depositi. Nel DPP viene suggerita una sistemazione di tipo compactus (pag. 6) mentre nel progetto biblioteconomico (pag.55) si danno indicazioni diverse. Si richiede di meglio specificare tale punto e se possibile di quantificarne la superficie prevista.

f) Il PB prevede a realizzazione di "uno spazio magazzino con una capienza iniziale di almeno 50.000 volumi (pag.55) mentre il DPP non cita tale esigenza. Si richiede una precisazione in merito.

g) Si richiedono maggiori specifiche nella descrizione sia qualitativa che quantitativa dell'auditorium. Si richiede, se possibile, di stabilirne un dimesionamento in termini di capienza.

h) Nel progetto biblioteconomico si accenna alla possibile quantificazione di addetti prevedendo un numero complessivo di addetti superiore a quello indicato (24 funzioni) senza precisarne il limite (pag. XVI). Si richiede all'Ente Banditore quale sarà l'organigramma previsto nella gestione del complesso.

i) Si richiedono maggiori specifiche nel dimensionamento e nella descrizione degli spazi destinati agli addetti. Specifiche funzionali - quali e quanti uffici e loro caratteristiche. Dotazioni di servizio - spogliatoi, sorveglianza etc.

l) In base a recenti pareri dell'Authority per bandi di concorsi di progettazion in due fasi strutturati come il presente, si richiede all'Ente Banditore come si possa garantire l'anonimato dei progetti, dopo aver valutato e scelto al termine della prima fase di concorso, progetti meritevoli sulla base della qualità della ipotesi progettuale presentata e successivamente riconosciuta ed associata ad un curriculum non più anonimo dei concorrrenti. Prescrivendo il bando l'anonimato anche per la seconda fase di concorso, si richiede come l'Ente Banditore intenda garantirne l'effettiva fattibilità procedurale.

Risposta n.3

a) Il costo é quello desunto da una ipotesi di stima generale con riferimento alla superficie di progetto. il computo è di competenza del concorrente e comunque, a' sensi dell'art. 1.5 del bando è prevista la possibilità di aumento del 10%, se adeguatamente motivato.

b) Poiché il parere della Sovrintendenza é subordinato alla presentazione e valutazione di uno specifico  progetto, non é stato possibile richiedere alcun parere preventivo. La sensibilità del progettista é proprio quella di prestare la massima attenzione alle caratteristiche storiche dell'edificio e di operare scelte con le stesse congruenti.

c) Per criteri di omogeneità nella presentazione dei progetti da parte dei concorrenti non é possibilie modificare i limiti della liinea di separazione tra i due lotti; potranno essere valutate dalla Commissione eventuali modeste modifiche, se motivate.

d) Con la costituzione della Biblioteca San Paolo al centro del Sistema Bibliotecario Urbano non si troverà più una sola biblioteca, (oggi la Civica), ma tre distinte strutture di servizio  specializzate per funzione: la nuova Biblioteca San Paolo (biblioteca generale e di pubblica lettura), la Biblioteca della Memoria (dove sarà mantenuta la documentazione storica della città e del territorio e i volumi antichi della Civica attuale) e la biblioteca dei ragazzi (mantenuta nella sede attuale e destinata ai cittadini più piccoli 0 - 10 anni) si veda il progetto Biblioteconomico a pag. IV - V. Si è previsto quindi in sede di progetto di organizzare e collocare nella Biblioteca San Paolo i servizi per le fasce di età 11 - 14, 15 - 17 e 18 - 19 anni che corrispondono alle fasce di età dei lettori più forti (dati ISTAT). Questi servizi bibliotecari definiti da IFLA (International Federation of Library Associations and Institutions) nelle "Linee guida per i servizi per giovani adulti nelle biblioteche pubbliche" (trad. italiana: Roma, AIB, 2009), sono una scelta di sviluppo fortemente innovativa e unica nel panorama delle biblioteche italiane, si veda il Progetto Biblioteconomico pag. XII - XIII. Per quanto riguarda gli aspetti quantitativi e funzionali del Settore adolescenti e " giovani adulti" della Biblioteca San Paolo si potrà fare riferimento al Progetto Biblioteconomico alle pagine indicate: - per i documenti alla tabella pag. 21; - per i posti di lettura alla tabella pag. 22; - per un quadro sintetico comprendente anche le postazioni OPAC e Internet pag. 40; - per i flussi e le relazioni con le altre aree della biblioteca pag. 49 - 50.

e) Vedasi risposta precedente.

f) Vedasi risposta precedente.

g) L'Auditorium potrà essere liberamente progettato nel rispetto delle superfici indicate e delle norme compositive e di sicurezza.

h) Non è stato indicato il limite dell'organigramma perché subordinato al tipo di gestione a cui sarà affidata la struttura Bibliotecaria, non ancora nota.

i) Si rimanda al DPP e progetto Biblioteconomico.

l) La regola dell'anonimato dei progetti è chiaramente funzionale alla garanzia dell'effettiva imparzialità delle valutazioni della Commissione giudicatrice. La procedura seguita per il concorso di progettazione è pienamente conforme al dettato normativo di cui all'art. 109 del Codice dei Contratti. Le criticità rilevate dall'AVCP nel parere n. 119 / 2008 citato riguardavano un concorso di idee ex art. 108 del Codice dei Contratti; non parrebbero estendibili al concorso di progettazione. Le cautele previste nel caso di specie, a tutela del principi dell'anonimato, sono idonee e satisfattive. 

 Domanda n.4:

a) In riferimento all'articolo 3.4 del bando - Il verbale dei lavori della Commissione, per la prequalificazione dei concorrenti, conterrà una breve illustrazione sulla metodologia seguita dalla Commissione e sull'iter dei lavori di valutazione"- Il verbale é accessibile e dov'é possibile consultarlo?

b) Nel corso del sopralluogo svolto il 13 dicembre 2011 non é stato possibile visionare alcuni ambienti della caserma oggetto di riqualificazione, nell'ipotesi di dispensare il Comune da ogni responsabilità di rischio incidenti sarebbe possibile richiedere una ulteriore apertura dell'edificio per visionare gli ambienti inesplorati? Sarebbe possibile organizzare le visite riservando il sopralluogo al singolo gruppo di concorrenti interessato? Se si, quando?

Risposta n.4:

a) Non é accessibile il verbale della prequalifica essendo appunto in corso di svolgimento il secondo grado di concorso; come precisato dal bando di gara, al termine dei lavori della Commissione Giudicatrice sarà possibile richiedere il relativo verbale.

b) Risposta negativa sia per aspetti organizzativi  sia perché ai professionsiti è richiesta la presentazione di un progetto avente le caratteristiche di un preliminare.

Domanda n.5:

a) Si chiede di valutare la concessione di una proroga per rivolgere domande di chiarimento rispetto alla data prevista del 12.01.2012, in considerazione del fatto che lo stesso termine risulta molto anticipato rispetto al termine di presentazione della documentazione di concorso e che le stesse domande si manifestano più facilmente nel corso dello sviluppo del progetto di concorso, che necessariamente é stato appena intrapreso.

b) Il fascicolo UNI A3, di cui alla pag.12 - punto b) del bando di gara, riportante la riproduzione delle 7 tavole dovrà essere composto da 7 fogli A3 stampati su una sola facciata? Oppure i fogli vanno stampati fronte/retro?

c) Si chiede di precisare un criterio per il quale si rendano chiari i limiti alle modifiche apportabili nel progetto di gara rispetto alla proposta presentata nella prima fase. A seguito del sopralluogo effettuato all'immobile si sono infatti palesate alcune necessità di modificare soluzioni avanzate in sede di prima fase (a titolo di esempio, per la parte impiantistica, alcune soluzioni proposte quali la cogenerazione sono risultate inapplicabili, così come alcune scelte architettoniche specifiche su materiali e divisioni/demolizioni interne).

Risposta n.5:

a) Pur riconoscendo che la domanda è motivata, la risposta é negativa poiché una proroga potrebbe ingenerare riflessi sui progetti magari nel frattempo già predisposti.

b) Sono ammesse 7 tavole  massimo su  fogli A3 ed é possibile sia la stampa su una sola facciata sia la stampa fronte/retro.

c) Il progetto del 2° grado deve necessariamente ripercorrere quello presentato nel primo grado, altrimenti cadrebbero anche le valutazioni della Commissione. Tuttavia, a scelta del concorrente, possono essere presentate modifiche minime, dettate dalla effettiva possibilità o meno di utilizzare soluzioni architettoniche od impiantistiche che potranno essere tenute in debita considerazione e saranno comunque poi sempre verificate dalla Soprintendenza.

 Domanda n.6:

a) Al punto 4.3.2 si quantifica in € 4.300.000 l'importo a disposizione per la realizzazione del 1° lotto dell'opera (soggetto ad un eventuale implemento del 10% purchè giustificato). Si chiede se detto importo debba ricomprendere tutto quanto previsto all'art.17 del DPR 554/99 (quadro economico di spesa) oppure se sia da intendersi riferito al solo importo dei lavori, se sia comprensivo di IVA ed in ogni caso, in quale percentuale.

b) Si chiede se sussistano spazi progettuali (seppur modesti e circoscritti) riferiti alla parte di Piazza San Paolo antistante l'edificio ed in particolare l'ingresso allo stesso (eventualmente riferiti alla sola pavimentazione).

c) Si chiede se siano fornibili dati geotecnici e/o strutturali riferiti agli interventi più recenti sugli edifici (eventualmente reperibili presso il Genio Militare).

d) Si chiede se siano fornibili dati geologici nella zona interessata (caratterizzazioni dei terreni, potenza degli strati, contenuto di acqua, caratteristiche fisico-meccaniche, etc.).

e) Si chiedono dati storici circa il livello dell'acqua di falda nella zona interessata; al riguardo si chiede se vi siano dei pozzi strumentali nelle vicinanze).

Risposta n.6:

a) L'importo é quello riferito ai lavori IVA esclusa.

b) Il limite del concorso é delineato dal perimetro degli edifici.

c) Non siamo in possesso di dati specifici.

d) Eventuali dati geologici sono reperibili nel PGT.

e) Non esistono pozzi strumentali nelle vicinanze.

Domanda n.7:

a) Per quanto riguarda ascensori e montacarichi per il trasporto di carrelli con i libri o forniture per le zone ristoro, ci sono delle prescrizioni per gli impianti di risalita verticale (numero e dimensionamento di ascensori, montacarichi etc.)?

b) Ci é stata fornita la pianta degli ambienti interrati, ma non sono stati accessibili durante il sopralluogo. E' possibile avere ulteriori informazioni relativamente a questi ambienti? Per esempio fotografie, indicazioni sulle altezze interne, ulteriori sezioni puntuali?

c) Oltre a quanto rappresentato nella pianta dell'interrato, esistono altri ambienti interrati, nel sedime dell'area oggetto del concorso? Se si, é possibile indicarne la disposizione planimetrica e le rispettive altezze?

d) Esistono ambienti interrati nella Piazza antistante l'ex Caserma San Paolo? Se si, é possibile indicarne la disposizione planimetrica e le rispettive altezze?

e) E' possibile avere indicazioni relativamente all'importo dei lavori per il 2° Lotto?

f) Sono disponibili informazioni in merito ad eventuali impianti e centrali tecnologiche già esistenti nell'edificio? In caso positivo chiediamo se é possibile ricevere informazioni di dettaglio in merito allo stato degli stessi e agli spazi tecnici allocati a questa funzione.

g) Con riferimento al terreno di fondazione si chiede se esistano e siano reperibili i risultati di sondaggi geologici-geotecnici del lotto in oggetto.

h) Con riferimento alle murature portanti si chiede se, oltre al materiale a disposizione, siano state eseguite, ed eventualmente reperibili, risultanze di prove di resistenza meccanica dei vari paramenti murari.

i) Circa i sondaggi eseguiti si chiede se siano state rilevate e quindi a disposizione, le quote di di approfondimento delle murature del piano campagna.

Risposta n.7:

a)  e b) Non esistono prescrizioni in proposito; sono stati rilevati tutti gli ambienti in cui è stato possibile l'accesso in condizioni di sicurezza. In altre zone dell'edificio non sono state possibili ulteriori indagini.

c) Sono stati rilevati tutti gli ambienti interrati che risultano.

d) Non é stata effettuata nessuna indagine.

e) L'importo dei lavori del 2° Lotto non é stato preventivamente stimato.

f) Non sono disponibili informazioni in merito ad eventuali impianti e centrali tecnologiche in quanto l''edificio é stato dismesso molto tempo fa ed, in ogni caso, non sarebbero di certo più utilizzabili.

g) Non sono repepribili dati; é possibile rifarsi al PGT.

h) Risposta negativa

i) Sono state rilevate le quote di approfondimento delle murature del piano campagna e sono disponibili alcune quote del portico a sud.

Domanda n.8:

a - 1 Tenendo conto di quanto riportato nel DPP e nelle risposte ai quesiti presentati durante la fase di prequalifica, si domanda di specificare ulteriormente se il complesso architettonico oggetto del concorso sia interessato unicamente da vincolo generico (ai sensi del D.Lgs. 42/2004 e secondo quanto dettagliatamente stabilito dall'art.7 comma 4, lett. c delle NTA del Piano delle Regole del vigente PGT) o se esista un vincolo diretto.

a - 2 In riferimento al citato art.7 delle NTA del Piano delle Regole, si domanda inoltre, anche in caso di solo vincolo generico, se il parere della Sorintendenza in merito alla "verifica delle componenti storico architettoniche (.....) tali da rappresentare caratteri architettonici meritevoli di tutela parziale o totale" sia da considerarsi implicitamente necessario, indipendentemente dagli indirizzi e dalle scelte della soluzione progettuale proposta.

b) Si domanda se, ai sensi della disciplina vigente per gli edifici all'interno del Centro Storico - in generale - e per il complesso architettonico in oggetto, si possa prevedere l'installazione di pannelli fotovoltaici; qualora ciò fosse ammesso, si chiede con quali eventuali limiti o prescrizioni (ad esempio: obbligo di integrazione nelle coperture).

c) Si domanda se esistano e possano essere messi a disposizione dati in merito a indagini geotecniche condotte nell'area di pertinenza.

d) Si domanda se esistono e possano essere messi a disposizione elaborati specifici sullo "stato di fatto" degli impianti dell'edificio, che evidenzino in particolare gli attuali punti di allacciamento alle reti elettrica e di telelcomunicazione (che non sono stati rappresentati alle scale delle tavole dei sottoservizi del Comune di Monza presenti tra gli elalborati del PGT): tali elaborati dovrebbero mettere in evidenza tra l'altro la dislocazione dei locali impianti esistenti che non é stato possibile osservare in sede di sopralluogo.

e) Si chiede se vi sia disponibilità di acqua di falda da emungere per alimentare eventuali pompe di calore condensate ad acqua e se siano eventualmente disponibii dei dati circa la profondità della falda stessa.

f)  Ferma restando la autonomia e piena funzionalità delle opere da prevedersi nella prima fase, al fine della attivazione della nuova Biblioteca generale, é possibile prevedere che parte degli interventi ricadenti spazialmente all'interno del perimetro del Lotto 1 vengano realizzati in un secondo tmpo (perchè ad esempio non eseguibili con il budget a disposizione) e che, viceversa, parti limitate degli interventi funzionalmente necessari sin dalla prima fase, ricadano all'inteno del perimetro del Lotto 2 (ad esempio per ragioni di ordine tecnico)?

g) Sempre garantendo la autonomia e piena funzionalità delle opere da prevedersi nella prima fase, al fine della attivazione della nuova Biblioteca generale, é possibile indicare una più articolata definizione di stralci funzionali/fasi di realizzazine dell'intervneto, motivata da una più precisa corrispondenza tra i costi che si prevederanno per le opere e il budget attualmente a disposizione?

h) Si chiede conferma del fatto che i costi per l'attrezzatura degli archivi e per gli arredi, nonchè quelli di eventuali impianti speciali per la digitalizzazione e gestione dei dati, siano esclusi dal budget stimato per il primo lotto.

i) Si domanda come l'Ente Banditore intenda garantirela legittimità della procedura concorsuale e ne assicuri la conclusione (a meno dei casi di sospensione, citati all'art.10 del bando di concorso), anche a fronte delle disposizioni contenute nel parere della Autorità per la Vigilanza sui Contratti Pubblici di Lavori, Servizi e Forniture n.119 del 17/04/2008, PREC139/08/S, avente ad oggetto: "Istanza di parere per la soluzione delle controversie ex articolo 6, comma 7, lettera n) del D.Lgs. 163/2006 dall'Ordine degli Architetti della Provincia di Campobasso - concorso di idee per l'ampliamento della biblioteca provinciale P.Albino di Campobasso con riqualificazione dell'area - S.A. Provincia di Campobasso".

l) Sulle indagini di cui al punto 4.3.2 del bando di concorso p.12 si speciifca che "all'accettazione dell'eventuale incarico verranno richieste (....) :indagine geologica, idrogeologica e archeologica preliminare; studio di prefattibilità ambientale. Si domanda se la redazione di tali elaborati debba pertanto considerarsi parte integrante dell'incarico (che è di progettazione prliminare, definitiva ed esecutiva del primo lotto) e se, dunque, il loro espletamento concorra alla determinazione degli onorari. Si domanda inoltre se tali indagini siano riferite solo al lotto 1, oggetto dell'incarico in caso di aggiudicazione del concorso.

 m) La Dichiarazione sostitutiva ai sensi del DPR 445/2000, da inserire tra la Documentazione Amministrativa, deve essere firmata dal solo Rappresentante Legale della Capogruppo?

Risposta n.8

a - 1) Esiste un vincolo diretto; si rimanda a quanto pubblicato

a - 2) La Sovrintendenza esprimerà il parere solo sul progetto presentato che deve rispondere del vincolo diretto imposto.

b) E' possibile prevedere l'installazione di pannelli fotovoltaici se adeguatamente integrati con la conformazione architettonica adeguato.

c) Non esistono indagine geotecniche condotte nell'area di pertinenza; occorre riferirsi al PGT.

d) Rispsota negativa.

e) Allo stato attuale stiamo attendendo chiarimenti che verranno al più presto precisati e comunicati.

     Assunte le necessarie informazioni dalla competente Provincia di Monza e Brianza - Settore Ambiente - si precisa che  una risposta univoca non é possibile in quanto andrebbero considerati numerosi fattori tecnici specifici per la tipologia  di progetto; la prima falda dalla quale generalmente si emunge per pompe di calore, in Piazza San Paolo, dovrebbe attestarsi a circa 25-35 m da piano campagna.

f) Si ribadisce che gli interventi previsti nel 1° Lotto devono essere realizzati nel primo lotto.

g) Le fasi previste sono 1° e 2° lotto; per questo tipo di progetto si ritiene di dividere l'intervento solo in 2 lotti.

h) I costi per l'attrezzatura degli archivi e per gli arredi, nonché gli eventuali impianti speciali per la digitalizzazione e gestione dei dati, sono esclusi dal budget stimato per il primo lotto.

i) Vedasi risposta precedente.

l) Risposta affermativa e secondo le disposizioni del D.M. 4/4/2001.

m) Come prescritto dal bando di gara la dichiarazione sostitutiva deve essere prodotta da parte di tutti i concorrenti che partecipano alla gara e quindi  é da intendersi che sia dagli stessi sottoscritta.

Domanda n.9:

a) Come viene garantito l'anonimato dal momento che i vari progettisti sono associabili alla proposta progettuale presentata nella prima fase del concorso?

b) la Giuria della seconda fase è la stessa della prima fase del concorso?

c) Dopo il soprallugo abbiamo verificato che il degrado della preesistenza è molto più avanzato rispetto a quello che appariva nella documentazione fotografica fornita dall'Ente Banditore. Tale differenza si ripercuoterà necessariamente sul costo delle opere di restauro: l'Amministrazione é consapevole di tale problema?

d) Il fascicolo di cui al punto 4.3.2 del bando sezione b) contenente la riduzione delle tavole deve essere stampato fronte retro? Deve essere consegnato in un'unica copia?

e) Le prime indicazioni e disposizioni per la stesura dei piani di sicurezza, che vanno inserite ne fascicolo contenente le relazioni, devono fare riferimento solo al primo lotto o a tutto l'edificio?

f) Il patrimonio documentario al momento è di circa 76.000 volumi di cui una parte per i ragazzi, una parte per la consultazione etc. Per la ripartizione dei 120.000 volumi finali nelle diverse sezioni, teniamo conto delle proporzioni che ci sono al momento?

Risposta n.9:

a) Vedasi risposta precedente.

b) Risposta affermativa.

c) Si, e prorpio per questa ragione vogliamo accelerare le procedure concorsuali e di affidamento.

d) Vedasi risposta precedente.

e) Le prime indicazioni e disposizioni per la stesura dei piani di sicurezza devono riferirsi a tutto l'edificio.

f) Per la consistenza a regime dei documenti della Biblioteca San Paolo si confermano le proporzioni indicate nel progetto Biblioteconomico a pag. 19 - 21 e sintetizzate nella tabella a pag. 21.

 

 

 

 

Data creazione: Mon May 25 15:45:18 CEST 2015

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